Radja Nainggolan lascerà la Roma. Nessuno lo dice, ma tutti oramai lo vogliono: il giocatore e la società giallorossa. I rapporti tra dirigenza e centrocampista sono ai minimi storici e le incomprensioni si accavallano tra le voci di mercato. Tanto che l'ultima indiscrezione evidenzia perfettamente la situazione, pronta a detonare.

Mentre il ‘ninja' è in vacanza il club giallorosso lo avrebbe inserito in quasi tutte le trattative possibili come contropartita. Senza chiederglielo. Almeno così sembrerebbe stando alla telefonata di un amico che avrebbe confidato al belga la ‘strategia' di Monchi. Un amico ‘interessato' perché al'interno dell'Atletico Madrid, altra società alla quale la Roma avrebbe fatto la proposta per la cessione di Nainggolan.

Roma stufa del Ninja. Un ‘affronto' che ha assunto i contorni di un'offesa conoscendo l'animo di Nainggolan che adesso deciderà le contromisure. Se tutto venisse confermato, scatterebbe un braccio di ferro con la Roma che potrebbe anche produrre conseguenze imprevedibili. Nainggolan è da sempre considerato un beniamino dalla tifoseria capitolina ma in dirigenza è mal sopportato.

Una vita senza regole. I suoi comportamenti fuori dal campo non sono piaciuti al club, da quando è arrivato il nuovo ds Monchi che mal digerisce la vita ‘social' e sopra le righe del giocatore. Al di là delle prestazioni in campo sempre positive. Una critica che al belga è costata anche la convocazione mondiale ma della quale Nainggolan non si cura.

Dalla Turchia all'Inter. Da qui, i tentativi della Roma di ‘disfarsi' del problema: offerte sono arrivate in Turchia al Besiktas prima e al Galatasaray dopo. Quindi in Spagna, all'Atletico Madrid. Poi all'Inter. Per quest'ultima, però, ci sarebbe un distinguo importante perché è una piazza gradita al giocatore e potrebbe esserci il benestare. Ma davanti al trattamento riservatogli dalla Roma adesso Nainggolan punterà i piedi e – probabilmente – si muoverà solamente alle sue condizioni.