C'è ancora un margine di trattativa per la cessione di Matteo Politano alla Roma? Sì, sia perché la volontà del calciatore è vestire la maglia giallorossa: l'avrebbe già indossata se all'ultimo momento non fosse saltato lo scambio con i capitolini (Leonardo Spinazzola rispedito al mittente per quel "pasticciaccio brutto" di visite mediche e mancate intese formali). L'ex Sassuolo, però, non ha ancora perso la speranza ed è proprio la sua determinazione a tenere aperto il canale. Un margine per ricucire la trattativa e sedersi di nuovo intorno a un tavolo dopo il brusco stop dei giorni scorsi esiste ma servirà trovare un accordo con una formula differente.

La formula proposta dalla Roma per Politano

Prestito con diritto di riscatto. Nelle intenzioni della Roma è questa la strada da seguire per consentire al giocatore di "tornare" sotto il Cupolone. Non più una semplice toccata e fuga ma la possibilità di rendersi utile alla causa. Non più una permanenza durata lo spazio delle visite mediche di qualche foto con la sciarpa in pugno. Del resto, era stato lo stesso Fonseca ad ammettere che la squadra "aveva bisogno di un giocatore come lui". Nessuna possibilità, invece, che tra le parti ci sia un ripensamento sulla situazione di Spinazzola (regolarmente convocato per la gara di campionato a Marassi)

Perché lo scambio con l'Inter è saltato

La situazione è precipitata giovedì scorso quando Roma e Inter sembravano aver trovato finalmente rispetto a dubbi e problemi vincolati a un supplemento di visite mediche (più approfondite) che il club nerazzurro aveva richiesto. Sembrava tutto a posto anche in virtù della disponibilità da parte dei giallorossi di cambiare le modalità del trasferimento (prestito con obbligo di riscatto solo dopo 15 presenze). Venerdì mattina un nuovo intoppo ha fatto naufragare definitivamente ogni buona intenzione: motivo del contendere è stato il minutaggio, ovvero lo scoglio delle presenze da fare perché scattasse l’obbligo di riscatto.