Quale sarà il futuro di Matteo Politano? Il calciatore dell'Inter può ancora cambiare squadra in questa sessione di calciomercato? Dopo il fallimento dello scambio con Spinazzola, un trasferimento di Politano alla Roma è ancora possibile. Anche nella giornata di oggi infatti i contatti tra i due club sono stati costanti, con i nerazzurri che hanno aperto ad una possibile cessione del giocatore ma solo a determinate condizioni.

Calciomercato Inter, Politano può ancora andare alla Roma

Le ultime notizie di calciomercato riguardano Inter e il possibile futuro di Matteo Politano. Le indiscrezioni raccontano della riapertura del discorso per il giocatore con la Roma, dopo la brusca conclusione della trattativa per lo scambio con Spinazzola. Secondo quanto riportato da Sky ci sarebbero stati nuovi contatti tra i due club e in particolare, tra il CEO giallorosso Fienga e l'ad nerazzurro Marotta, per cercare di riaprire il discorso, esclusivamente però su Politano, senza inserire nell'operazione anche Spinazzola per il quale ormai è tutto chiuso anche alla luce dell'arrivo di Moses.

Politano-Roma, le condizioni dell'Inter per l'operazione di mercato

L'Inter in particolare avrebbe aperto alla possibile cessione di Politano, anche alla luce della volontà del ragazzo di approdare in giallorosso. Il tutto però solo alle condizioni del club nerazzurro. Infatti l'attaccante potrebbe trasferirsi in terra capitolina non in prestito con diritto di riscatto, a solo con la formula dell'obbligo legato al numero delle presenze, o a titolo definitivo.

Scintille Ausilio-Petrachi sull'asse Inter-Roma

In giornata però sono arrivate anche le scintille nel confronto tra i due club, sull'asse Petrachi-Ausilio. Il direttore sportivo dell'Inter ha risposto così al collega della Roma che aveva parlato di "cortocircuito" alla base della conclusione della trattativa Spinazzola-Politano: "Per noi è un caso chiuso. Petrachi parla di cortocircuito? Probabilmente perché l'ha vissuto spesso a Roma. Politano è un patrimonio del club. Se potremo cercheremo di accontentarlo. Si guarda a casa propria, si deve avere rispetto tra colleghi e ognuno deve preoccuparsi dei problemi loro, io non parlo dei problemi della Roma".