A margine della super sfida dell'Olimpico contro la Juventus, il direttore sportivo giallorosso Gianluca Petrachi ha parlato del momento della squadra di Paulo Fonseca e delle trattative invernali del club capitolino: "Qualcosa sul mercato faremo – ha dichiarato il direttore sportivo della Roma – È evidente che ora abbiamo un centrocampista in meno perché nelle valutazioni iniziale Pellegrini era un centrocampista, invece gioca da trequartista. Finora hanno giocato sempre Diawara e Veretout, poi c'è Cristante che ora è tornato".

"È possibile che entri un prospetto giovane in mediana, ma deve essere qualcosa su cui lavorare – ha aggiunto Petrachi, ai microfoni di Sky Sport – Non è scontato perché gioca nella sua squadra, quindi portarlo via a gennaio è difficilissimo. Ma ci stiamo provando perché crediamo che sia un ragazzo che possa crescere con noi. Il nome ce l'ho in testa, lo seguiamo da tempo. Amo essere omertoso perché appena parli il prezzo schizza e le società mi fanno le pulci".

In difesa di Kalinic

Tra gli argomenti toccati dal dirigente giallorosso anche quello legato al rendimento, fin qui deludente, di Nikola Kalinic: "A Roma si tende subito a bruciare tutto e tutti. Kalinic ha fatto 100 minuti da quand'è arrivato e non perché ha fatto schifo, ma perché gli hanno rotto il perone ed è stato fuori. Non è arrivato in una condizione ottimale, ma lo stiamo recuperando. A mio avviso è tornato il Kalinic vero. Per l'attaccante il gol significa tanto, si nutre di questo. Se lui segna a Roma si può vedere un Kalinic diverso. La mentalità della squadra? Non è semplice – ha concluso Petrachi – Si parla sempre di ragazzi di 24-25 anni e di un tecnico come Fonseca, che sta imparando a conoscere il calcio italiano e sta capendo quanto sia difficile affrontare queste squadre. Sotto questo profilo bisogna migliorare".