Henrikh Mkhitaryan nelle prossime ore sarà un nuovo calciatore della Roma e si tratta di un grande colpo messo a segno da Gianluca Petrachi e dalla società giallorosa. Il jolly offensivo armeno dell'Arsenal potrebbe diventare un'arma in più per Paulo Fonseca e dare un po' di esperienza in più ad un reparto piuttosto giovane. Il calciatore ex Shakhtar Donetsk,  Borussia Dortmund e Manchester United è assistito da Mino Raiola ed è un centrocampista offensivo molto duttile, che ha svolto tutti i ruoli offensivi a ridosso degli attaccanti e ha sempre messo in mostra una grande abilità nello sfornare assist per i compagni.

Mkhitaryan può vantare tanta qualità nel suo dribbling e questo lo rende una spina nel fianco per le difese avversarie: si tratta di un giocatore che ha bisogno di sentirsi protagonista per rendere al meglio e forse è questo il motivo per cui non ha mostrato il meglio di sé nelle sue esperienze britanniche tra Old Trafford e l'Emirates.

Nonostante in tanti non abbiamo apprezzato le sue prestazioni all'Arsenal, secondo quanto riporta Opta nessun giocatore dei Gunners dal suo arrivo (gennaio 2018) ha fornito più assist di Henrikh Mkhitaryan in tutte le competizioni (12), alla pari di Lacazette e Iwobi. Da mettere in vetrina ci sono i 23 gol e i 32 assist della stagione record della stagione 2015/2016 con il Borussia Dortmund: un calciatore che se messo al centro del progetto tattico può diventare davvero importante e può essere fondamentale per mandare in porta i compagni e Edin Dzeko, che in queste prime due giornate non è parso ben assistito dal suo reparto.

Un vero e proprio colpo a sorpresa, visto che l'armeno ieri è sceso in campo nel North London Derby nei 23′ finali e nessuno si aspettava questa evoluzione nonostante dal suo arrivo all'Arsenal ha trovato via via sempre meno spazio, giocando solo 111 minuti nelle tre partite quest'anno e partendo quasi sempre dalla panchina. Con la partenza di Stephan El Shaarawy e l'infortunio di Diego Perotti, Paulo Fonseca aveva bisogno di un calciatore offensivo e Mkhitaryan potrebbe sia giocare da esterno che alternarsi con Zaniolo sulla trequarti. Dopo la sosta vedremo una nuova Roma, un po' più british, con elementi nuovi sia in difesa che nella zona offensiva.