Nuove nubi sul cielo di Parigi. Ad addensarle, il comportamento del centrocampista francese Adrien Rabbiot oramai ad un passo verso la cessione. A gennaio, quando si potrà effettuare la trattativa, possibilmente con il Barcellona visto che il club azulgrana già in estate si era fatto avanti mostrando più che semplice interesse per il giocatore.

L'ultima scintilla che ha fatto detonare la miccia è stato il ritardo che il giocatore ha cumulato nell'ultimo allenamento, un atteggiamento sgradito a Tuchel che così non lo ha convocato, escludendolo dal match – poi pareggiato 2-2  – contro il Bordeaux.

Rottura totale col Psg. I rapporti sono ai minimi termini e ogni tentativo di ricucire lo strappo sembra oramai vano: il giocatore dopo la punizione voluta dal tecnico tedesco si è rifiutato di parlare con il presidente Nasser Al-Khelaifi per discutere i termini di un possibile rinnovo. Che lo stesso centrocampista non vuole sottoscrivere, non essendoci le condizioni per poter continuare il rapporto col club.

Più Barça che Juve. Dopotutto il giocatore è stato già conteso sul mercato in estate. Ad esempio, tra due grandi: la Juventus e il Barcellona. Oggi i bianconeri sono più defilati ma i catalani sembrano pronti a fare la voce grossa: Rabiot è forte dell'interesse del Barcellona, la società più avanti nella trattativa, che sarebbe disposta a riconoscere al Psg un indennizzo per portarlo in Spagna già nel mercato di gennaio.

Cederlo a gennaio per fare cassa. Un movimento di mercato plausibile e concreto perché la rottura con il club campione di Francia è ogni giorno più evidente. Questo è il motivo per il quale la separazione potrebbe avvenire già a gennaio in cambio di un piccolo indennizzo al Psg per evitare di perderlo a zero a fine anno visto che Rabiot è a scadenza di contratto. Ma l'eventuale partenza sarebbe positiva per entrambe le parti in causa.