Matteo Politano ha aperto al Napoli, nella giornata di domani ci sarà un nuovo incontro tra le parti per raggiungere l'accordo definitivo sul contratto. Sono queste le ultime notizie di calciomercato sulla trattativa decollata in queste ore e che ha subito un'accelerata in virtù dell'accordo che Inter e azzurri hanno già trovato sulla cessione dell'attaccante esterno. L'ex Sassuolo, che non rientra nei piani di Conte, sembrava destinato alla Roma ma il mancato compimento dello scambio con Leonardo Spinazzola ha fatto saltare il trasferimento nella Capitale. Il club partenopeo, che pure aveva messo gli occhi sul calciatore ma era rimasto spiazzato dalla corsia preferenziale tra nerazzurri e giallorossi, ha colto l'occasione e subito affondato il colpo.

Formula e cifre dell'accordo tra Inter e Napoli

Affare fatto? Non ancora del tutto, è solo questione di pochi dettagli. Serve perfezionare l'intesa tra società che al momento ne hanno raggiunta una di massima mentre restano ancora alcuni pezzi del mosaico da incastrare: dalle modalità di pagamento fino alla soma complessiva che dovrebbe aggirarsi (tra parte fissa e bonus) sui 25 milioni di euro, una cifra non alla portata della società giallorossa in questa fase. Quanto alla formula, sarà cessione prestito di 18 mesi con obbligo di riscatto. Ma si va in direzione della chiusura positiva dell'affare.

Llorente nella trattativa: in prestito ai nerazzurri

Non è l'unica novità del momento, c'è ancora un tassello che potrebbe agevolare i termini della transazione: l'inserimento di Fernando Llorente nella trattativa, l'ex Tottenham è gradito a Conte e potrebbe ritrovarsi a Milano in prestito. Dovesse essere questa la pista da seguire, di fatto salterebbe il passaggio di Giroud dal Chelsea all'Inter che ha incassato il sì dell'attaccante francese da tempo.

Politano a Napoli (due anni dopo)

In azzurro Matteo Politano guadagnerebbe uno stipendio più alto di quello percepito oggi dall'Inter (1.6 milioni netti a stagione) e di quello che avrebbe messo sul piatto la stessa Roma. Dettagli che nelle prossime 24, massimo 48 ore, potrebbero essere definiti così da portare l'esterno d'attacco in maglia azzurra. L'ex Sassuolo vi fu vicino anche a gennaio del 2018 ma l'affare non si concretizzò perché rientrava in un giro di attaccanti intricato che comprendeva Caprari in Emilia e Farias alla Sampdoria.