Adrien Rabiot al Manchester United, Paul Pogba (torna) alla Juventus. I tabloid inglesi hanno già disegnato lo scenario di mercato e azzardano – è The Sun a sganciare la bomba nei primi giorni di trattative della sessione invernale – addirittura che l'affare possa concludersi a gennaio, periodo durante il quale il calciatore non sarà in campo. Il motivo? Sottoporsi a un'operazione alla caviglia, superare un vecchio acciacco che dà tormenti così da presentarsi (anche) all'Europeo del 2020 nelle migliori condizioni possibili. Se due indizi fanno una prova, tutti i tasselli del mosaico sembrano combaciare: prima il suo agente, Mino Raiola, annuncia che al suo assistito "servirebbe un top club come la Juve" poi la notizia dello stop del francese. Manca la terza tessera, quella decisiva: il trasferimento del calciatore a Torino, l'ennesimo ritorno di questa stagione dopo Ibrahimovic.

Perché la Juventus rivuole Paul Pogba

Perché la Juve vuole Pogba? Ha 26 anni, fisicità (alto 191 cm) e dinamismo, in bianconero guadagnò il soprannome di "Pogboom" per la capacità di essere dirompente anche in zona gol, innestarlo nel centrocampo che perderà Khedira (ormai non più brillante per età e sequenza d'infortuni) e nel quale Emre Can è destinato a restare ancora per poco, significa conferire maggiore spessore tattico a una linea mediana che si ritroverebbe con le geometrie di Pjanic e il ruolo "di lotta e di governo" del centrale transalpino. Cosa servirebbe di più? Un mediano come Allan, che Sarri porterebbe volentieri con sé dopo l'esperienza napoletana, oppure un giovane già abbastanza maturo come Tonali. Ipotesi, queste ultime possibili, ma non prioritarie rispetto ai tempi che vengono indicati dall'altra parte della Manica.

Cosa è successo a Rabiot, da colpo a flop di mercato

E Adrien Rabiot? Alla luce di quanto sta (o starebbe) per accadere è bocciato dal campo. Ironia della sorte, potrebbe indossare la casacca dei Red Devils con un anno di ritardo. A Old Trafford lo avrebbero voluto anche un anno fa, prima che la Juventus bruciasse la concorrenza e si assicurasse il mediano che dal Psg andò via senza troppi rimpianti e lasciando alle spalle una coda polemica. A Torino non è mai riuscito a imporsi, basta leggere i dati del suo impiego per averne percezione: 12 presenze (di cui 9 in campionato, 3 in Champions) per un totale di 511 minuti giocati. Preso a costo zero, il valore di mercato attuale (35 milioni di euro, secondo Transfermarkt) farebbe da comoda plusvalenza da inserire nella transazione con lo United per Pogba.

Quanto costa alla Juve prendere Pogba

Quali lo sono i termini economici dell'operazione? Il Manchester valuta Pogba – che ha un contratto fino al 2021, particolare che agevola la convenienza dell'operazione – 100 milioni di euro, gradirebbe anche lo scambio con Rabiot (24 anni) ma occorre trovare la quadra dei conti al tavolo della trattativa. Cosa significa? Che la Juve dovrebbe compiere uno sforzo e coprire al restante parte della somma richiesta dagli inglesi al netto della differenza di stipendio e del diverso peso a bilancio dei giocatori. Pogba ha uno stipendio di circa 18 milioni di euro netti a stagione, Rabiot arriva a quota 9 (bonus compresi). Di questo, però, si parlerà più in avanti quando sarà chiaro se le voci che arrivano d'Oltremanica sono sussurri di mercato oppure c'è un fondo di verità.