Iva Perisic croce e delizia del Bayern Monaco. E dell'Inter. L'esterno croato, che nell'estate scorsa venne girato in prestito al club bavarese, sembrava potesse implementare il tesoretto da incassare nella sessione di trattative a fine stagione. Sembrava… perché nemmeno le più recenti prestazioni smuovono la convinzione da parte del club tedesco: ovvero, che il calciatore verrà rispedito al mittente (a dare le ultime notizie sul futuro è il quotidiano Bild). L'ex Wolfsburg, protagonista nella vittoria per 4-0 contro l'Hertha Berlino, spera ancora di avere qualche buona opportunità perché si ricredano sul suo conto: titolare per 90 minuti, ha impreziosito la prestazione con un gol (di testa, quello del poker) e un assist che ha permesso a Muller di aprire le marcature.

Perché il Bayern non vuole riscattare Perisic

Quante possibilità ci sono che il Bayern cambi idea ed eserciti il riscatto? Al momento sono poche e rappresentano un intoppo per i nerazzurri che dalla cessione di Perisic ricaverebbero 20 milioni di euro (è vincolato da un contratto fino al 2022). A Monaco era arrivato perché fortemente richiesto da Kovac ma s'è perso anche a causa del trend negativo della squadra, adesso risalita a -4 dalla vetta dopo aver pagato un dazio pesante da ottobre in poi. Una sequenza di risultati (e prestazioni) deludenti abbastanza da causare prima l'esonero dell'allenatore (al suo posto è arrivato Flick) e poi mettere in discussione tutte le scelte fatte anche sul mercato. Morale della favola, non sono stati sufficienti 5 gol e 7 assist in una ventina di presenze per persuadere la dirigenza a investire su di lui, considerato troppo discontinuo per un club come quello bavarese.

Il croato destinato a tornare in nerazzurro

Cosa potrà accadere nella prossima estate? Terminato il prestito, Perisic farà ritorno a Milano con l'Inter che ne dovrà gestire il cartellino dopo la "bocciatura" di Conte nella scorsa stagione oltre a contare il peso a bilancio del suo ingaggio (ha uno stipendio netto di 4 milioni di euro) e del valore di mercato calato fino a 22 milioni di euro. Un intoppo per il club nerazzurro che proprio dalla sua cessione (assieme a quelle di Gabigol, Icardi e forse Nainggolan) ipotizza di fare cassa per un tesoretto da reinvestire sul prossimo mercato.