Oramai ci siamo, per Marek Hamsik si stanno aprendo le porte della Cina, sua ultima tappa in un tour mondiale del calcio per chiudere la propria carriera professionistica. Il Dalian avrà il suo centrocampista, il Napoli i soldi concordati con il club asiatico. Tutti contenti e felici, dopo settimane in cui la trattativa – che doveva essere lampo – è diventata un piccolo Everest da scalare a causa di accordi non mantenuti.

Ora, la schiarita che arriva anche dalle parole perentorie del tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti che ha già dato vita al dopo Hamsik a centro campo, eleggendo Fabian Ruiz quale sostituto del (ex) capitano. Una scelta interna in attesa di capire come operare sul mercato estivo. Un Ancelotti che ha ribadito  alla società partenopea e non solo, la propria volontà che la questione si concluda al più presto per evitare ulteriori distrazioni al gruppo.

Le parole dell'avvocato Grassani

A sottolinearlo il legale del Napoli, Mattia Grassani, che è intervenuto a Radio CRC per fare il punto sul trasferimento di Hamsik al Dalian. Spiegando anche il punto di vista del tecnico azzurro: "Ancelotti ha presentato un ultimatum al Dalian: o si fa come dice il presidente De Laurentiis  o non se ne fa nulla. Tra Hamsik e il Napoli c’è un rapporto meraviglioso, si darà la possibilità al calciatore di andare a giocare in Cina, a patto che i diktat del presidente vengano rispettati

I tempi e il costo del trasferimento

Non sarebbe un problema di garanzie mancate da parte del Dalian ma di transazioni di denaro che stanno subendo dei contrattempi tra gli istituti di credito europei ed asiatici: "Tra domani e dopodomaniavremo un esito quasi definitivo. I contratti non sono stati stilati al momento e c'è bisogno di un confronto tra le banche – spuega Grassani – Noi non siamo disponibili a nessun aggiustamento perché parliamo di un'operazione da circa 34 milioni