De Laurentiis oramai ha deciso e l'epurazione di fine stagione prenderà piede a giugno, senza dare per scontato che qualcuno possa anche ricevere il biglietto di sola andata già a gennaio. La furia del presidente contro gran parte dei giocatori che hanno deciso di abdicare e autogestirsi si abbatterà al momento giusto. Giuntoli è già al lavoro per avere il quadro della situazione più completa possibile, con un ventaglio di panorami differenti su cui lavorare e investire senza perdere tempo ma soprattutto senza guardare più in faccio nessuno.

Questo sarà l'ultimo Napoli con Mertens, Callejon, Insigne, Allan. Nomi importanti, probabilmente i primi a mettrsi di traverso nello spogliatoio alla notizia del ritiro. I primi anche ad essere invitati a trovare una nuova maglia e piazza in cui giocare. Per loro, nel Napoli che verrà non c'è più posto e per dare un segnale forte, il club avrebbe già intrapreso i primi contatti con i nuovi obiettivi individuati in queste ore.

I ‘colpi' del mercato di gennaio

Tentazione Ibrahimovic

C'è l'ipotesi Ibrahimovic, ma l'eventuale arrivo dello svedese sarebbe un rimedio nell'immediato, anche davanti al nuovo infortunio di Milik: l'attaccante oggi al LA Galaxy potrebbe venire ingaggiato per 6 mesi, per dare una mano alla squadra nella seconda e decisiva fase di stagione. Non c'è un progetto a lungo termine, su di lui, le decisioni verrebbero prese solamente a giochi fermi, stando alle prestazioni e ai risultati ottenuti.

Pallino Grimaldo

A gennaio si potrebbe profilare però anche un altro inserimento immediato per arginare i problemi sulle fascie causati dai continui infortuni. In tema di terzini sinistri è sempre rimasto sotto osservazione Alejandro Grimaldo, laterale classe '95 di scuola Barcellona e attualmente al Benfica. Ha un contratto in scadenza nel 2021 e clausola di 40 milioni di euro, cifra molto alta eventualmente da immettere già a gennaio.

I ‘colpi' del mercato di giugno

Berge, già offerti 20 milioni al Genk

Il progetto del nuovo Napoli ha altre basi, che si rivolgono ai giovani virgulti che stanno imponendosi a livello internazionale, per continuare un progetto basato su talenti e di prospettiva. Se è vero che dall'eventuale epurazione dei top player il Napoli potrebbe racimolare circa 300 milioni di euro è pur vero che dovrà rifarsi la squadra. Così, Erling Haland (19 anni), del Salisburgo, e Sander Berge (21), del Genk e nazionale norvegese appaiono come le basi perfette per ritornare a crescere da subito.

Haland, baby bomber da 40 milioni

Su Berge, Giuntoli avrebbe già opzionato l'offerta vincente: 20 milioni di euro per un giovane che sta crescendo a vista d'occhio e si sta imponendo grazie a talento e piedi buoni che piacciono molto anche a De Laurentiis. Su Haland il discorso è ancora in procinto di prendere forma: anche lui norvegese, già punto di riferimento della Nazionale, ha una valutazione più alta (40 milioni di euro) e piace a tanti, con un'asta che si preannuncia serrata e al rialzo.