Dries Mertens finge di non aver ascoltato le dichiarazioni di patron De Laurentiis. O forse, proprio per averle sentite chiaro e forte, ha deciso di mettere in cima alle sue priorità proprio il Napoli, club con cui l'attuale contratto si chiude a giugno 2020 ma che potrebbe essere rinnovato per i prossimi anni. Le ultime notizie, infatti, raccontato di un primo approccio da parte del procuratore del belga con i vertici del club azzurro.

Il resto può attendere anche perché con Carlo Ancelotti sembra essere tornato il feeling dei tempi migliori e per i tifosi Mertens è da sempre un beniamino, un giocatore integratosi a meraviglia con l'ambiente partenopeo. Sia la Cina con i suoi soldi o l'America con il fascino di conquistare un nuovo nascente mercato calcistico sono dunque stati messi in disparte. Di margine ce n'è, perché il giocatore vorrebbe restare in azzurro e al momento le prestazioni e il rendimento spingono il Napoli a lavorare sul rinnovo.

Cosa ha detto De Laurentiis

Ma c'è un veto ed è stato dato da De Laurentiis: "Cosa posso dire sui rinnovi di Mertens e di Callejon? Se qualcuno pensa alla Cina per fare soldi, noi vediamo le cose diversamente: chi vuole fare le marchette se ne può anche andare senza problemi". Parole pronunciate solamente un paio di giorni fa dal patron del Napoli che ha così messo una pietra miliare sulla trattativa ancora da aprire.

Qual è la proposta del Napoli

Per il Napoli, dunque, rinnovare e prolungare i contratti con diversi giocatori ritenuti importanti in rosa è la priorità ma alle proprie condizioni. Per quanto riguarda Dries Mertens contano sì' le prestazioni ma anche la carta di identità. Questo sarà l'ultimo grande contratto della carriera e il giocatore vorrebbe sposare la causa napoletana fino alla sua conclusione. Attualmente guadagna 4 milioni a stagione e se si trovasse l'intesa senza una richiesta d'aumento, l'iopotesi verosimile è che si andrà alla firma per i prossimi tre anni di contratto.