Il Napoli guarda la futuro. Il club azzurro sta pensando a quali sono i calciatori che possono rinforzare la rosa di Carlo Ancelotti ma prima dovrà capire quali uomini che ha avuto a disposizione quest'anno rimarranno all'ombra del Vesuvio: la spaccatura più grande, che sta facendo parecchio discutere tra i tifosi, è quella tra il pubblico partenopeo e Lorenzo Insigne e il calciatore di Frattamaggiore sembra sempre più vicino alla cessione nella prossima sessione estiva.

Il nome che rimbalza da qualche ora per sostituire il numero 24 sarebbe quello di Rodrigo De Paul dell'Udinese. Questo jolly offensivo argentino, classe 1984, quest'anno ha disputato la sua migliore stagione da quando è in Italia e diversi club importanti della Serie A l'avrebbero annotato sul loro taccuino. A gennaio si era parlato di Inter, Milan e Roma ma nella corsa per l'ex Valencia si sarebbe inserito anche il Napoli che dovrà cercare un calciatore offensivo per sostituire Insigne: la valutazione che Gino Pozzo fa del suo numero 10 è di 35 milioni di euro e difficilmente si poterà scendere da questa cifra. La nota positiva è che ad abbassare le pretese della società friulana potrebbe essere la volontà di De Paul di restare in Italia: nessuno dei club citati può permettersi di pagare una tale cifra e si può lavorare sul costo del cartellino. Sulla questione stipendio è difficile trattare: l'ex Racing e Valencia chiede 2,5 milioni a stagione. La società azzurra avrebbe già un appuntamento fisato con i rappresentanti del calciatore per la seconda metà di maggio per

I numeri della stagione 2018–2019 di Rodrigo De Paul. (wyscout.com)
in foto: I numeri della stagione 2018–2019 di Rodrigo De Paul. (wyscout.com)

Campoccia: Non ci godremo De Paul per molto

Il vicepresidente dell'Udinese, Stefano Campoccia, a Radio CRC ha parlato di Rodrigo De Paul e del futuro che sarà lontano dal Friuli per il calciatore argentino:

De Paul ha talento e cuore. Sta dando davvero l'anima per la società, nonostante abbiamo attraversato anche momenti difficili, eppure siamo consapevoli che non possiamo godercelo per molto tempo.