Zlatan Ibrahimovic non ha dubbi: "Tornerò in Italia in una squadra che deve tornare a vincere". Una dichiarazione che conferma il dialogo aperto con il Milan, ma che in realtà si presta anche ad altre interpretazioni di mercato. Sul giocatore svedese, reduce dalla sua esperienza nella Major League Soccer, non c'è infatti soltanto il club rossonero ma anche il Bologna dell'amico Mihajlovic e anche lo stesso Napoli di Aurelio De Laurentiis, che alle spalle delle due grandi favorite prova a lavorare sotto traccia per il grande colpo.

Secondo il quotidiano campano ‘Il Mattino', il patron del Napoli si sarebbe già mosso per convincere Ibrahimovic attraverso un recente contatto con Mino Raiola: il grande regista dell'operazione che molto probabilmente riporterà il 38enne ex capitano della Svezia nel nostro campionato. Come per il Milan (che ha comunque messo sul piatto 6 milioni di euro per un anno e mezzo) e per il Bologna, anche per la società partenopea rimane comunque un'operazione difficile dal punto di vista economico.

L'elettroshock Ibrahimovic

Nonostante tutto, Aurelio De Laurentiis pare voglia giocarsi fino in fondo le sue chance. L'obiettivo del numero uno del club azzurro, sarebbe quello di dare una scossa a tutto l'ambiente con l'arrivo del gigante di Malmoe. Davanti ad una squadra spenta e nervosa, con un allenatore ormai delegittimato dalla piazza e a rischio e una tifoseria in subbuglio, l'elettroshock Ibrahimovic potrebbe essere – secondo i piani di De Laurentiis – la cura migliore per uscire dalla crisi.

Al di là dell'aspetto economico, ci sono alcuni dettagli importanti che giocano a favore del Napoli in questa ipotetica operazione di mercato. In primis il grande feeling tra Carlo Ancelotti e Zlatan Ibrahimovic, sbocciato quando i due erano al PSG, e l'occasione per lo svedese di giocare in Champions League e nello stadio dove vinse Diego Armando Maradona: particolare non del tutto irrilevante, per un campione dall'ego infinito come Ibra.