E' ovviamente una suggestione e nulla di più ma le voci che si sono rincorse su quale possa essere il finale di carriera di Zlatan Ibrahimovic hanno coinvolto il mondo azzurro di Napoli. Alcuni rumors, uniti a racconti e aneddoti potrebbero davvero avvicinare il campione svedese e il club di De Laurentiis, per un matrimonio che anche oggi sembra impossibile ma che permetterebbe alla squadra di Ancelotti di acquisire quel ‘quid' carismatico e tecnico che gli farebbe fare il salto definitivo.

Ibrahimovic è un personaggio e come tale è ingombrante, a volte scomodo. Di certo non è accomodante. Lo ha dimostrato ovunque sia andato nel bene e nel male, sia quando si è confermato determinante sia quando ha dovuto confrontarsi con chi non credeva in lui – come a Barcellona. Sempre, però, ha fatto la differenza vincendo con la squadra per cui ha vestito i colori. Anche in America, dove oggi milita nei LA Galaxy e si appresta ai play-off è un attaccante che sta facendo parlare di sè a suon di gol.

‘Robocop' Ibrahimovic

Da un punto di vista fisico sembra essere tornato integro dopo il grave infortunio che lo allontanò prima da Manchester e poi dal calcio europeo. Alla soglia dei 40 anni, Ibrahimovic riesce ancora a farsi rispettare sul terreno di gioco. La Serie A non sarebbe il campionato americano, le partite non le potrebbe disputare tutte eppure a questo Napoli darebbe la scossa. L'ambiente lo conosce da tempo, il clima lo ha respirato spesso, da avversario.

La ‘scintilla' tra Ibra e DeLa

In aggiunta a tutto ciò – che dal punto di vista del carattere e della tecnica sarebbe comunque molto utile – c'è anche l'indiscrezione di una stima reciproca tra Ibrahimovic e Aurelio De Laurentiis. I due si sarebbero conosciuti in circostanze lontane dal calcio, ad Hollywood per interessi cinematografici in comune e sarebbe scoppiata la scintilla. Il resto è suggestione, eppure c'è chi sarebbe pronto a credere in un gennaio con i fuochi d'artificio nel mercato del Napoli.