Le notizie, le dichiarazioni, le indiscrezioni avvicinano ancor più Zlatan Ibrahimovic al Milan. La sua ‘seconda casa', Milano, dunque da gennaio si dipingerà di rossonero a meno di clamorose novità dell'ultim'ora. Il gigante svedese avrebbe scelto: grazie a Napoli e Bologna che lo hanno cercato insistentemente ma avrebbe deciso di vestire di nuovo la maglia del Diavolo rossonero, per una sfida personale. Con il Milan ridotto ai minimi termini, arrivare da salvatore della patria è un lasciapassare che l'ego di Ibrahimovic non può lasciarsi sfuggire.

Perché Ibrahimovic può andare al Milan

Dopotutto, il momento, la situazione e i tempi sembrano perfetti: il Milan di Stefano Pioli sta dando segnali di risveglio, lento e faticoso ma qualcosa si sta muovendo. Non solo in classifica, ma anche nel gioco, nell'intensità, nella voglia di ritornare in acque più tranquille. Anche senza un bomber vero – il capocannoniere al momento è l'esterno difensivo Theo Hernandez con 3 reti – e questo è un ulteriore elemento che avvicina Ibrahimovic.

Il ritorno dal Diavolo rossonero

Zlatan Ibrahimovic, a 38 anni, è reduce da due annate disputate ad altissimi livelli in MLS, e si è mostrato integro fisicamente dopo il grave infortunio subito a Manchester. Per lo svedese si tratterebbe ovviamente di un grande ritorno  in rossonero, visto che ha già vestito per due stagioni la maglia del Milan tra il 2010 ed il 2012 segnando 56 goal in 85 partite complessive e vincendo uno Scudetto ed una Supercoppa Italiana.

L'ultimo rumor dall'Inghilterra

Ad avvicinare ancor più l'attaccante oramai ex Los Angeles Galaxy al Milan è anche la stampa inglese che ha svelato come la decisione di firmare per i rossoneri da gennaio a giugno sia già stata presa. A comunicarlo è stato il ‘The Telegraph' che avrebbe avuto notizie certe da fonti sicure sulla futura scelta professionale di Ibra.