L'amore per Gigio Donnarumma non è infinito. Anzi. Al Milan starebbero trattando per cedere il talentuoso 18enne che da un paio di stagioni ricopre il ruolo di numero uno rossonero, tra alti e bassi ma soprattutto tensioni contrattuali con il club e rapporti complicati con la tifoseria.

Il Milan starebbe vagliando la seria ipotesi della cessione definitiva: la stagione che si sta concludendo non è stata positiva, sia per il club sia per il portiere. La società non ha raggiunto l'obiettivo minino della Champions League, dopo un investimento estivo di oltre 100 milioni di euro e Donnarumma si è visto quasi dimezzare il valore del cartellino.

L'arrivo di Reina. Tutti elementi, uniti all'inesistente collaborazione tra Milan e Raiola e un mercato che orbita attorno al portiere, che hanno portato Fassone e Mirabelli a chiudere in anticipo con l'acquisto di Pepe Reina dal Napoli a parametro zero e ad ascoltare le offerte che potrebbero quest'estate essere presentate alla società.

Una stagione da dimenticare. La finale di Coppa Italia, malamente persa dal Milan anche per alcuni macroscopici errori di Donnarumma è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso: il portiere è entrato nel calderone delle polemiche da parte della tifoseria che non ha dimenticato il braccio di ferro inscenato con il club per strappare un rinnovo multimilionario con clausole discutibili (come l'ingaggio del fratello terzo portiere).

Milan alla finestra. Adesso è iniziata la delicata stagione delle trattative. Il Milan è matematicamente in Europa League, al sesto posto, e nulla più ha da chiedere alla stagione oramai agli sgoccioli. Così, chi si fa avanti è ben accetto come starebbe facendo in queste ore il Liverpool, finali sta insieme al Real Madrid di Champions League.

70 milioni. Il Milan valuta Donnarumma non meno di 70 milioni. Un cartellino importante per un diciottenne che, però, solo sei mesi fa vantava prezzi a due zeri e in netta ascesa. Oggi, ha una stima più ridimensionata e accettabile per instaurare una trattativa. La valutazione rossonera è ovviamente ancora troppo alta ma servirà per scremare offerte inconsistenti.

Tra Liverpool e Parigi. Dopotutto Donnarumma è un prodotto del vivaio, ogni soldo che entrerà nelle casse per la sua cessione sarà considerata plusvalenza. Il Milan, dunque, non ha fretta. Per la prossima stagione si è già coperto con Reina, adesso valuterà con calma e nel modo migliore. Da Liverpool potrebbero arrivare i milioni, da Parigi – altra piazza che ha bussato alle porte rossonere – qualche contropartita interessante come Cavani.

La svalutazione e Raiola. L'unico spauracchio è che se Donnarumma restasse un'altra stagione diverrebbe un peso economico non indifferente per l'ingaggio che percepisce e per un prezzo che calerebbe ancora in caso di ballottaggio con Reina. Ma anche in questo caso, il Milan non si preoccuperebbe più di tanto: interverrebbe sicuramente Mino Raiola che mai permetterebbe ad un proprio assistito di vedersi svalutato sul mercato.