Andrè Silva non ha lasciato un bel ricordo al Milan, ma potrebbe rivestire il rossonero dalla prossima estate. Nessuna volontà manifesta del club, ma semplicemente la conclusione del prestito al Siviglia e il rientro alla ‘base'. L'attaccante sarà reintegrato, poi si deciderà cosa fare, se tenerlo e farlo diventare il vice Piatek o puntare ancora una volta sulle qualità di Cutrone, senza declassare ulteriormente il giovane prodotto del vivaio. Di certo, c'è il Siviglia che non riscatterà il giocatore.

Riscatto a 38 milioni, il Siviglia dice no

Quando c'è stato l'accordo tra rossoneri e spagnoli, il patto era di un riscatto non obbligatorio, in base anche alle prestazioni del giocatore. Ma in Liga Andrè Silva non ha inciso per nulla, confermando la opaca stagione precedente con il Milan. Il club rossonero aveva investito 38 milioni di euro, la stessa cifra che il Siviglia avrebbe dovuto dare al Milan per il riscatto. Ma non se ne farà nulla e la punta tornerà in organico in attesa di capire il destino.

Problemi fisici e pochi gol

In Liga Andrè Silva era partito fortissimo con la maglia del Siviglia, che era pronto anche a puntare sul giocatore. Ma poi, è arrivata l'involuzione, figlia di problemi fisici. L'attaccante soffre di un problema al tendine che lo ha tenuto fuori nelle ultime due partite della Liga e non è chiaro quando potrà tornare disponibile. Elemento che preoccupa il club spagnolo, unito al fatto che Andrè Silva ha segnato un solo gol in tutto il 2019.

Nuova chance o nuovo prestito

I rossoneri potrebbero però puntare di nuovo su di lui: prima di approdare in rossonero il portoghese era considerato un astro nascente dell'attacco europeo e anche lo stesso Cristiano Ronaldo ne aveva tessuto le lodi. Adesso André Silva tornerà a Milanello da indesiderato ma potrebbe avere una seconda chance per convincere il Milan a concedergli una nuova occasione e dimostrare tutto il proprio valore.