Dopo una stagione deludente, Andrè Silva lascia il Milan e si prepara a debuttare nella Liga. Le ultime notizie relative al mercato rossonero, raccontano infatti della cessione in prestito con diritto di riscatto del nazionale portoghese. L'ex stella del Porto, reduce da 24 presenze in Serie A e due soli gol, ripartirà infatti dal Siviglia: squadra alla quale si è già aggregato nelle ultime ore.

Proprio nell'anno dell'arrivo in Italia del suo amico Cristiano Ronaldo, Andrè Silva ha dunque scelto di mettere nel cassetto la maglia milanista e di tentare maggior fortuna nel campionato spagnolo. Come testimoniato dai media iberici, il giocatore si trova già a Siviglia per le visite mediche e per la firma, ed è stato accolto dal direttore sportivo Joaquín Caparrós presso l'Hotel Los Lebreros. Poche ore dopo è arrivata anche l'ufficialità del trasferimento.

La minusvalenza rossonera

La sua cessione, che permetterà al club milanese di risparmiare sull'ingaggio, non è stata indolore per il Diavolo e ha generato una piccola minus valenza per il Milan, che solo dodici mesi aveva versato 40 milioni di euro nelle casse del Porto. Il riscatto del portoghese, che tra l'altro non è obbligatorio, costerà invece alla società andalusa 35 milioni di euro. Per il giocatore si tratta di una grande occasione, in un altro campionato molto difficile come quello italiano.

Spinto tra le braccia di Fassone e Mirabelli dal suo procuratore Jorge Mendes, e poco utilizzato da Montella e Gattuso, il lusitano ha lasciato dunque Milano senza grandi rimpianti. Le cose migliori le ha fatte vedere nel girone di Europa League. Le otto reti segnate non bastarono però per fargli scalare le gerarchie e per battere la concorrenza del "tarantolato" Cutrone e dell'altro flop di mercato rossonero, anch'egli emigrato in Spagna, Nikola Kalinic.

Le parole del tecnico Pablo Machin

A margine della sfida di Supercoppa contro il Barcellona, l'allenatore del Siviglia ha così commentato l'arrivo dell'attaccante portoghese: "E' un ottimo acquisto, un giocatore ancora giovane su cui hanno fatto un investimento importante – ha spiegato Pablo Machin – Inoltre è un nazionale portoghese. Può darci un contributo a livello di presenza dentro l'area di rigore. Ha la convinzione di potersi togliere delle soddisfazioni con noi e lo dimostra il fatto che abbia scelto noi nonostante avesse altre offerte e il Milan volesse tenerlo".