Oggi si apre ufficialmente la sessione di calciomercato invernale ma tutte le società di Serie A sono all’opera già da tempo per sistemare le proprie rose in vista della seconda parte di stagione. Tra queste anche il Milan ha cominciato a muoversi sul mercato piazzando i primi colpi e intavolando diverse trattative puntando anche a qualche colpo ad effetto. Andiamo quindi a vedere qual è lo stato dell’arte in casa rossonera per quel che riguarda il calciomercato.

Ibra e gli altri: dal mercato le carte per invertire la rotta

Dopo il disastroso inizio di stagione sotto la guida di Marco Giampaolo, l’arrivo di Stefano Pioli in panchina sembrava aver rivitalizzato il Milan che però proprio nell’ultimo turno di campionato prima della sosta natalizia ha subito una delle sconfitte più pesanti della propria storia per mano dell’Atalanta (5-0 per la Dea al Gewiss Stadium) cancellando quanto di buono si era intravisto con il nuovo allenatore. Con una difficile, ma non impossibile, rimonta per la zona Europa da compiere e una Coppa Italia da onorare al meglio (sia per mettere un trofeo in bacheca che per accedere eventualmente in Europa League qualora la rimonta non dovesse avere esito positivo), la seconda parte di stagione sarà fondamentale per il presente e, soprattutto, il futuro del progetto rossonero.

Cosa serve a Stefano Pioli

Essendo questa la situazione attuale, dall’imminente sessione di mercato ci si attende degli innesti che possano dare una svolta all’altalenante stagione sia in termini di gioco e risultati che di personalità. L’ingaggio del 38enne Zlatan Ibrahimovic, che andrà dunque a fare concorrenza al fin qui deludentissimo Piatek, va letto in questa chiave, ma, come è ovvio, non colma tutte le lacune della rosa attualmente a disposizione di Stefano Pioli. Dopo l’arrivo dello svedese restano ancora da sistemare il reparto difensivo (con un centrale che possa sostituire il poco continuo Musacchio), un centrocampista che sia in grado di far bene in entrambe le fasi, di costruzione e interdizione, e un giocatore offensivo (un esterno o un trequartista) che possa sfruttare gli spazi creati dal centravanti svedese.

Trattative, acquisti e cessioni: si attende il sì di Todibo

Dopo il colpo Zlatan Ibrahimovich che sarà a Milano domani per sostenere i test medici necessari alla regolare formalizzazione dell'accordo per poi unirsi ai nuovi compagni di squadra per i primi allenamenti (dopodomani invece la conferenza stampa di presentazione), la triade Maldini-Boban-Massara sta lavorando ad altri colpi per rinforzare la rosa di Stefano Pioli in vista di questa seconda parte di stagione. Sul fronte uscite il primo a lasciare Milanello (direzione Genoa) dovrebbe essere Fabio Borini per il quale si pensa alla risoluzione anticipata del contratto in scadenza a giugno 2020.

Per quanto riguarda le entrate invece, la trattativa più calda al momento è quella intavolata con il Barcellona per il prestito del centrale difensivo Jean-Claire Todibo. Due però ancora i nodi da sciogliere: la formula dell’operazione (i blaugrana spingono per un prestito secco, mentre i rossoneri vorrebbero inserire un diritto di riscatto) e il sì dello stesso 20enne francese che ha preso tempo per valutare le altre offerte giunte da parte di Bayer Leverkusen, Schalke 04, Hertha Berlino, Watford, Southampton e Monaco che hanno chiesto informazioni su di lui ai catalani. Per il centrocampo invece, raffreddatesi le piste che portavano a Nemanja Matic e Granit Xhaka, l’obiettivo principale resta dunque il giovanissimo Sander Berge talentuoso centrocampista classe ‘98 del Genk sulle cui tracce però ci sono anche il Napoli e il Liverpool. Per il reparto offensivo invece il primo nome sulla lista rossonera è quello del tedesco Julian Draxler del Psg che potrebbe offrirlo come contropartita tecnica per il brasiliano Paquetà, pupillo di Leonardo (che esattamente un anno fa lo aveva portato al Milan) attuale ds dei transalpini.