Non c'è Paris Saint Germain che tenga: Miralem Pjanic rilancia la propria sfida personale con la maglia della Juventus alla Champions League. Un'ossessione che dovrebbe finire con la prossima stagione, con una squadra ancora più completa e forte per alzare al cielo il titolo più importante d'Europa. A confermarlo, lo stesso centrocampista alla fine della partita contro l'Italia, valida per le qualificazioni europee.

Idee chiare e precise, in attesa dell’annuncio del nuovo allenatore, che sarà quasi al cento per cento Maurizio Sarri: il centrocampista juventino lancia un segnale forte a proposito del suo futuro, cancellando in un attimo moltissime voci di mercato che lo volevano in uscita, corteggiato pesantemente dal Psg.

Futuro in bianco e nero

Contro l'Italia, Pjanic è stato tra i migliori della Bosnia, giocando davanti al proprio pubblico, a casa, nello JStadium che tante volte ha ospitato le vittorie della Juventus. Non è arrivato un successo con la maglia della Nazionale, sconfitta all'ultimo dai ragazzi di Roberto Mancini, ma Pjanic ha respirato l'affetto e la stima di un ambiente che non vuole lasciare: "La società è seria e posso ancora dare tanto. Sto crescendo e voglio solo restituire tutto indietro"

La dichiarazione d'amore alla Juve

L'obiettivo principe, nemmeno a dirlo, è ovviamente la Champions League: "Voglio che portiamo questa Champions alla Juve e spero che questo avverrà il più presto possibile, magari da subito, il prossimo anno. Io sto benissimo alla Juventus e o sono molto tranquillo: ho ancora quattro anni di contratto e sto bene qua, con la Juventus ci amiamo a vicenda”.

Lo scambio con Marquinhos

Nei mesi scorsi si era palesato un clamoroso scambio con il brasiliano ex Roma, Marquinhos, 25 anni, difensore del Psg: dopo avere ottenuto la disponibilità del giocatore a trasferirsi a Torino sembrava si fosse vicini alla cessione di Pjanic (80 milioni) al club parigino.