Ovviamente tra Juventus e Inter c'è la sfida del campo che tiene tutti attaccati ad una classifica che di week end in week end vede l'alternarsi del testa a testa in vetta tra i nerazzurri e i bianconeri. Un testa a testa coinvolgente, che ha permesso alle due squadre di creare dietro di sè il vuoto, con un distacco già evidente dalle altre concorrenti che inseguono a fatica. Ma c'è anche un'altra sfida tra Juve e Inter ed è quella che si compie dietro le scrivanie e a fari spenti sul calciomercato.

Soprattutto l'Inter dovrà mettere mano a gennaio alla rosa, integrandola con nuovi arrivi e cedendo giocatori che oramai per Conte non fanno parte del progetto (in primis Borja Valero) per dare spazio ad altri che dovranno colmare le lacune evidenti, per poter tornare a competere su ogni fronte da protagonisti. Poi, c'è anche la Juventus che lavora sempre dietro le quinte per mantenere altissima l'asticella della qualità dei propri giocatori, evitando possibili fughe impreviste, con rinnovi e prolungamenti di contratto.

Il rinnovo di Cuadrado

Tra questi c'è sicuramente il contratto di Juan Cuadrado (prolungato dal 2020 al 2022) da rivedere e rivalutare perché il colombiano è stato tra i più positivi di questa prima parte di stagione, con una serie di prestazioni sempre importanti, mettendosi a disposizione di Maurizio Sarri nei momenti di bisogno ricoprendo anche ruoli non suoi come l'esterno difensivo in mancanza di alternative. Una dedizione alla causa che si è vista anche nella partita con il Milan dove Cuadrado è risultato ancora una volta importante per il gioco bianconero.

Cuadrado ha rinnovato? Sì, oramai c'è l'accordo, non è ancora del tutto ultimato, mancano solamente alcuni dettagli di contorno ma siamo molto vicini  alla firma

Elogi anche per Higuain

Per Paratici, dunque, il prolungamento del contratto dell'esterno è stata una priorità immediata così come sarà lo studio su altri top player bianconeri che si stanno rivelando positivi e determinati a dare il meglio ogni volta vengano chiamati all'appello da Sarri. Come Gonzalo Higuain, il Pepita rinato dalla cura dell'ex Napoli e Chelsea e che è ritornato a livelli importanti. Segna meno che in passato ma è sempre più al centro della manovra offensiva della squadra, diventando un punto di riferimento per mister e compagni.

Sta giocando molto bene, è sempre stato uno dei primi tre centravanti del mondo, sta facendo quello che noi ci aspettiamo da lui, siamo molto felici, è un bravissimo ragazzo oltre che essere un grandissimo calciatore