Il nome di Christian Eriksen è stato uno dei più chiacchierati della scorsa sessione estiva di mercato. Parte? Resta? Rinnova? Il centrocampista danese sembrava molto vicino all'addio al Tottenham quest'estate ma, alla fine, ha deciso di rimanere a Londra. Il club britannico è riscuoti a resistere alle offerte provenienti soprattutto da Madrid, prima sponda Real e poi Atletico, ma nessuna delle due squadre avare intenzione di spendere 120 milioni di euro con il contratto del calciatore in scadenza nel 2020.

Juve interessata a Eriksen ma gli Spurs tentano il rinnovo

Oltre alle due spagnole anche la Juventus, regina dei parametri zero di lusso, ha fatto capire di essere interessata al trequartista danese ma, così come fatto per Aaron Ramsey e Adrien Rabiot, dovrà muoversi in fretta per trovare un accordo con il numero 23 degli Spurs prima che i suoi agenti alzino troppo il tiro con le richieste. Secondo quanto riporta il Daily Mail, il Tottenham avrebbe proposto al giocatore classe 1992 un contratto da 10 milioni di euro a stagione, che è più del doppio dell'attuale ingaggio da 4,5.

A differenza di quello che riportano i tabloid britannici, in Spagna sono piuttosto certi che il centrocampista danese si trasferirà al Real Madrid che, però, sta valutando anche le opzioni N'Golo Kanté e Paul Pogba, due prime scelte per Zidane. Si tratta di due giocatori con caratteristiche molto diverse da quelle di Eriksen ma, a differenza della stella degli Spurs, hanno un costo del cartellino altissimo e la Casa Blanca non ha intenzione di spendere cifre folli anche nella sessione invernale di mercato. Nonostante queste voci di mercato sempre più insistenti Eriksen è un punto fermo del Tottenham di Pochettino: ha giocato da titolare due gare su quattro in Premier League e ha segnato la prima rete stagionale nel North London Derby con l'Arsenal prima della sosta per le nazionali.