In attesa di accomodarsi in tribuna all'Allianz Stadium, e vedere dal vivo il match con il Parma, Fabio Paratici si è prestato alla solita intervista in zona mista. Un breve chiacchierata con la stampa, che è servita per approfondire alcuni temi importanti. Tra questi quello del calciomercato e del presunto scambio con il Barcellona che coinvolgerebbe Ivan Rakitic e Federico Bernardeschi.

"Stiamo parlando con il club catalano per due ragazzi molto promettenti (Matheus Pereira e Marques, ndr). Stiamo procedendo con questo tipo di operazione. Per quanto riguarda Bernardeschi, Rakitic e tutto quello che si è sentito, posso solo dire che è stata una cosa uscita questa estate, in termini proprio di ragionamenti generali, parlando di giocatori, vari, ma non c'è stato nessun interesse concreto né da parte nostra, né da parte loro".

Il ricordo di Pietro Anastasi

Davanti alle telecamere di Sky, il direttore sportivo bianconero ha poi parlato della partita e della scomparsa di Anastasi, ricordato da tutto lo Stadium con uno scrosciante applausi dopo il minuto di silenzio: "Quella di stasera è una partita importante come tutte. Ne mancano tante, ma siamo su un cammino buono. Abbiamo ricominciato molto bene dopo Natale, speriamo di continuare. La gara di stasera la viviamo come gli ultimi 8 anni in cui abbiamo vinto. Avremmo cercato di fare la miglior prestazione possibile anche se avesse vinto l’Inter oggi".

"Siamo vicini alla famiglia Anastasi – ha continuato Paratici – Anastasi non è stato solo un calciatore della Juve o delle altre squadre in cui ha militato, ma è anche stato un giocatore di tutta Italia. È stato un riferimento, un grande campione. L'altra sera stavo guardando con i miei figli la puntata di Gigi Riva e mi sono scoperto a spiegare ai miei figli chi fossero questi campioni che hanno ispirato un po' tutti noi amanti del calcio".