Il Brescia è il fanalino di coda di questo campionato: pochi punti, tanta confusione. La società di Cellino ha già cambiato guida tecnica abbandonando Corini, re della risalita in Serie A, per Grosso che avrebbe dovuto rilanciare le Rondinelle dopo un periodo di involuzione. Missione fallita con l'aggravio di aver creato anche un piccolo ‘caso' interno per la gestione Balotelli. Oltre a tutto questo, c'è una classifica da salvare e un mercato a cui guardare con attenzione a gennaio. Non solo da un punto di vista dei rinforzi ma anche per qualche dolorosa cessione.

Il pressing Juve a gennaio

Tra i giocatori che hanno più mercato c'è sicuramente Sandro Tonali, giovane virgulto del Brescia che è sbocciato da un paio di stagioni e che dalla scorsa estate è nel mirino dei big club di Serie A tra cui, in prima fila, la Juventus. Il club bianconero starebbe valutando la strada migliore per opzionare il giocatore magari già a gennaio per evitare sorprese a giugno, anticipando la concorrenza.

Quanto vale Tonali

Per strapparlo al Brescia, il ds bianconero Paratici dovrà fare i conti con il presidente Cellino e non sarà un'operazione semplice. La Juve conta di riuscire a convincere il presidente delle Rondinelle con i giusti argomenti economici, visto che se la valutazione di Tonali si aggira attorno ai 40-50 milioni di euro, l'eventuale proposta juventina non dovrebbe distare poi molto.

‘Vale 300 milioni'

Ovviamente il Brescia sa di avere in rosa un piccolo ‘tesoretto' ed è anche conscio che con una stagione fallimentare come l'attuale, il cartellino di Tonali non può certo valorizzarsi ancor più. Cellino ha risposo alle avance bianconere dicendo che il giocatore vale 300 milioni, sottolineando la volontà di non volerlo cedere, ma l'ultima parola spetta al centrocampista. A Brescia gioca ed è un leader, in una grande rischia di fare panchina. Ma sarebbe il salto di qualità che un talento come Tonali merita di compiere.