Le voci che girano attorno alla Juventus e al suo allenatore Max Allegri sono di una probabile separazione a giugno, a stagione conclusa. Un addio consensuale e programmato che non dipenderà dai trofei alzati al cielo ma da un semplice decorso dei tempi: nuovi stimoli, progetti, imprese. Da entrambe le parti. Così non mancano le indiscrezioni e le anticipazioni di mercato su chi potrebbe approdare sulla panchina più prestigiosa d'Italia.

I nomi sono importanti, di primissima fascia perché se Allegri dovesse realmente lasciare, la Juventus diverrebbe meta ambita per molti allenatori dal calibro assoluto. Come un ex, Zinedine Zidane che in quel di Madrid sulla panchina del Real, dove era arrivato come traghettatore, ha scritto una parte di storia della Casa Blanca. O come Pep Guardiola, un tecnico capace di imporre il proprio gioco e le proprie idee ovunque abbia allenato, dalla Liga alla Premier passando dalla Bundesliga.

Dopo Cr7, il top in panchina

Proprio il tecnico catalano sarebbe stato contattato in un primo sondaggio sotto traccia per capire la situazione che vive a Manchester dove sta lottando per vincere il secondo titolo consecutivo e in Champions League, inserendosi di diritto tra le favorite al successo finale.  Guardiola sarebbe il profilo ovviamente perfetto, che si andrebbe ad incastrare in un progetto tecnico ancora più ampio che vedrebbe il top in panchina dopo aver acquistato il top in campo, Cristiano Ronaldo.

Perché Guardiola è una mission impossible

Guardiola ha però anche un contratto fino al 2021 con il Manchester City, contratto rinnovato nello scorso mese di maggio dopo aver conquistato il titolo di Premier League. Lo stipendio è decisamente elevato: 20 milioni di sterline, che al cambio attuale corrispondono a circa 23,5 milioni di euro. Cifre che vanno al di là anche per la Juventus, regina d'Italia.

Perché è più vicino Zidane di Guardiola

Più trattabile invece, la figura di Zidane dopo la sua straordinaria parentesi al Real che ha deciso di chiudere senza apparente motivo.  Da allenatore ha conquistato due Champions League dopo essere entrato in scena in punta di piedi. Zidane si accontenterebbe anche di uno stipendio normale rispetto a Pepe, sui 7,5 milioni e potrebbe essere un punto di riferimento importante. Qualche giocatore prestigioso che la Juventus ha nel mirino, come i madridisti Marcelo e Isco potrebbero decidere la sponda bianconera.