Ci sarà un faccia a faccia probabilmente risolutivo con Massimiliano Allegri e Andrea Agnelli che si confronteranno sul futuro per capire se sia da condividere oppure no. Sarà determinante per i progetti, le strategie, le scelte che si faranno in vista della prossima stagione anche e soprattutto in ottica di mercato, anche perché alcune decisioni sono dietro l'angolo, se non già prese di certo adeguatamente valutate e considerate.

Il futuro di Allegri

Ovviamente la decisione finale sul futuro di Allegri la prenderà il presidente, insieme al tecnico: tutti gli altri attori saranno a margine, anche il vice presidente Nedved che propende per un rientro in Antonio Conte. Il faccia a faccia non avrà intermediari e si capirà finalmente se ci saranno le basi per proseguire o per doversi dire addio. Una prima pietra su ciò che poi avverrà di conseguenza.

Gli intoccabili, da Chiellini a Cristiano

Le idee di massima sono chiare per quanto riguarda la squadra e la rosa da costruire. Al netto dell'allenatore che si siederà in panchina, il lavoro di Paratici è già fondamentalmente indirizzato. Non si discutono per quest'estate le posizioni di Szczesny, Bonucci, Chiellini, Matuidi e Cristiano Ronaldo. Nessuno di loro sarà coinvolto in eventuali discorsi di mercato, i sacrificabili sono altri.

I sacrificabili: Dybala, Pjanic, Mandzukic

Nel caso arrivassero offerte all'altezza, i nomi su cui porre un punto interrogativo sono quelli di  Dybala, Pjanic e Mandzukic. In questo caso si intrecciano valutazioni tecniche ed esigenze finanziarie, con giocatori che hanno un ottimo mercato e che non appaiono più così imprescindibili per il progetto tecnico.

L'addio di Barzagli

Chi non indosserà più la maglia bianconera sul campo sarà Andrea Barzagli, oramai giunto al capolinea della carriera. Al compagno di squadra Dybala e Cuadrado hanno organizzato una festa in spogliatoio per il compleanno: 38 anni dei quali gli ultimi otto trascorsi in bianconero, vincendo ogni anno uno scudetto con due finali di Champions League.