julio cesar

Dal momento in cui Redknapp l'ha scaricato per far giocare tra i pali Robert Green, il QPR è diventato improvvisamente strettissimo per Julio Cesar, brasiliano numero uno della Seleçao ed ex portiere dell'Inter del Triplete. Una scelta che ha scosso il giocatore, ai box per infortunio dopo la frattura delle dita, ma che arriva dopo un'estate a dir poco turbolenta. Già negli scorsi mesi Julio Cesar era infatti vicino a lasciare l'Inghilterra e il club londinese, poi tutto sfumò. Ma qualche ruggine è rimasta tanto che  – anche complice di una prima stagione in Premier tutt'altro che entusiasmante – nel QPR Julio Cesar non ha mai goduto di fiducia incondizionata, nè dai tifosi nè dalla dirigenza.

Addio a gennaio – Adesso, però, il vaso sembra colmo e con lo spettro di non arrivare ai Mondiali brasiliani, il portiere vistosi relegato ad un ruolo da comprimario non ci sta ed è pronto a lasciare la società non appena possibile, anche a gennaio: "A gennaio mi guarderò intorno e cercherò un club che mi dia la possibilità di giocare. Tutti sanno che l'allenamento è una cosa, ma scendere in campo in una partita è un'altra cosa ancora. Mi sento scosso. Credo che sia arrivato il momento che io prenda una decisione sul mio futuro. Non ho ricevuto proposte dal Brasile, ma dovesse arrivare un'offerta prenderei in considerazione ogni ipotesi. Il calcio brasiliano adesso è molto competitivo".