L'Inter è pronta per affrontare la stagione da protagonista ma è ancora una incompiuta, soprattutto nelle idee di Antonio Conte che ha chiesto a Beppe Marotta di provvedere al meglio delle proprie possibilità con il mercato di gennaio per integrare una rosa buona ma non ottima. Mancano degli elementi di qualità come alternative ai titolari e nel match contro la Juventus questo difetto si è palesato nel suo insieme, oltre alla sconfitta.

Conte desidera avere reparti completi, automatismi rodati ma anche giocatori a disposizione per provvedere a cambi, turn over, scelte differenti in base al momento e all'avversario. Attualmente la rosa dell'Inter non gli permette tutto ciò e da gennaio qualcosa potrebbe migliorare. L'unico reparto che non sembra avere problemi è quello arretrato dove in ogni ruolo vi è un cambio all'altezza e la squadra non patisce cali. In mediana e in attacco, invece, al di là dei titolari si è con i giocatori contati.

Una rosa limitata

Se a centrocampo le alternative attuali non sono considerate sistematicamente all'altezza (ad esempio Borja Valero non ha ancora visto il campo, Gagliardini ha fatto più panchine che presenze, così come Vecino, inserito solo in caso di necessità) ciò che preoccupa è la mancanza di alternative in avanti. Oltre a Lautaro, Sanchez e Lukaku non c'è nessuno.

L'ago della bilancia: il riscatto di Gabigol

Matic e Rakitic potrebbero essere i tasselli per aumentare la qualità in mezzo al campo e sono profili seguiti da mesi. Ma a loro si aggiungono anche giocatori offensivi, che possano essere considerati alternative reali su cui puntare. Dunque, per gennaio, l'Inter dovrà mettere mano al portafoglio e provare ad ottimizzare ciò che può ancora investire, come ad esempio il riscatto di Gabriel Barbosa dal Flamengo, dopo le ottime prestazioni del brasiliano che a inizio anno finirà il prestito.

Tra Muller e Lasagna

C'è Thomas Muller che piace molto a Conte e che è in rotta ufficiale con Niko Kovac e il Bayern Monaco per le troppe costanti panchine che sta subendo, ai margini del progetto tecnico. Ciò significherebbe trovare una punta centrale come vice Lukaku che al momento manca. Ma c'è anche una soluzione più diretta, che porta a Udine, da Kevin Lasagna. Finito ai margini del progetto Tudor, l'attaccante bianconero non rifiuterebbe certo l'ipotesi nerazzurra, anche perché le panchine a Udine gli hanno rallentato anche l'inserimento in Nazionale.