Il futuro di Christian Eriksen non è un mistero, almeno per Josè Mourinho il suo attuale allenatore al Tottenham. Lo Special One infatti sembra aver accettato il pensiero di perdere il suo giocatore già a gennaio. Non è un mistero che l'Inter stia pressando, proponendo anche la soluzione giusta ma è il Tottenham che fino ad oggi ha tentennato sulla cessione. Eppure, stando alle ultime dichiarazioni di Mou, l'assist alla sua vecchia società sembra perfetto: "Non sta giocando bene, può anche andare via ora".

In attesa di scendere in campo ancora tra FA e Premier League, Mourinho nella conferenza stampa pre partita si è soffermato soprattutto sul giocatore, sottolineando un momento difficile per Eriksen, forse proprio per le troppe voci di mercato che lo distraggono dai suoi compiti in campo: "Non sono un idiota e so che questo non è il migliore Eriksen. Finchè ci sarà scenderà comunque in campo e ci darà una mano, ne abbiamo bisogno. Contro il Liverpool ha giocato male, ma a noi serve come giocatore anche se so che un giocatore in una situazione come questa non rende ai massimi livelli"

La ‘rivelazione' di Mourinho

Poi, la rivelazione da parte di Mourinho sul prossimo futuro di Eriksen, sempre più in ottica Inter: "Non so se rimarrà qui dopo gennaio, so il suo futuro ma non lo dirò". Parole che suonano come musica ancestrale per i tifosi nerazzurri che sperano in un acquisto immediato per rinforzare la mediana di Conte e rilanciare l'assalto alla Juventus campione d'Inverno.

La trattativa: a che punto è

L'offerta di Marotta al Tottenham è stata fatta anche perché il giocatore è oramai in scadenza di contratto e a giugno si potrebbe liberare a parametro zero: gli Spurs, per cedere il giocatore subito chiedono un indennizzo da almeno 20 milioni di euro.​ Un po' troppi per l'Inter che però potrebbe monetizzare dalle cessioni di Politano e Gabigol.