Il mercato invernale dell'Inter continua ad andare a corrente alternata. Dopo le voci contrastanti su Vidal ed Eriksen, ora anche la trattativa per Ashley Young avrebbe subito una forte frenata a poche ore dall'ottimismo che aveva preso residenza alla Pinetina. Secondo i tabloid inglesi, a bloccare l'affare e a trattenere in Inghilterra il trentaquattrenne centrocampista sarebbe stato Ed Woodward: il vicepresidente del Manchester United.

Atteso da Antonio Conte già in questa finestra di gennaio, il capitano dei Red Devils potrebbe a questo punto rimanere in Premier League fino alla prossima estate, quando da svincolato potrà accettare qualsiasi offerta senza dover sottostare al diktat societario. Da fonti inglesi si parla comunque di una possibile firma imminente di Ashely Young su una bozza di contratto che verrebbe poi sancito solo a fine stagione: un autografo che farebbe del centrocampista il terzo calciatore dello United, dopo Lukaku e Alexis Sanchez, a lasciare Manchester per Milano.

La concorrenza dello United per Eriksen

Rimasto uno dei reduci della squadra che vinse l'ultimo titolo dello United nella stagione 2012/2013 davanti al City allenato (fino alla 36esima giornata) da Roberto Mancini, Ashley Young è una pedina fondamentale per Ole Gunnar Solskjaer. Il manager dei Red Devils ha infatti una forte considerazione del suo capitano e anche lui è poco convinto di lasciarlo partire già in questo mese.

Il club di Old Trafford si è dunque messo di traverso, e non solo per il discorso relativo al futuro di Ashely Young. Lo United nelle ultime ore si sarebbe fatto sotto anche per Christian Eriksen: altro obiettivo dei nerazzurri. Per il danese sarebbero subito pronti quasi 24 milioni di euro. Un'offerta che gli Spurs avrebbero però rigettato, convinti anche loro di trattenere il proprio giocatore fino a fine stagione.