Un Barella e un Kovacic in più nel motore dell'Inter per il 2019/2020. Questo è l'ultimo sussurro di mercato che vede i nerazzurri ancora tra i protagonisti in fatto di acquisti importanti. Non fenomeni assoluti, stelle da prima pagina ma giocatori funzionali, tecnici, tatticamente adatti al progetto. Sul quale non si sa ancora di chi sarà la firma, Spalletti o Conte ma al momento poco conta. L'idea è di rinnovare l'età media, cedere i big che hanno mercato, restare nei parametri Uefa e alzare l'asticella complessiva.

Il centrocampista del Cagliari e l'attuale prestito al Chelsea da parte del Real Madrid non sono certamente nomi nuovi per il palato nerazzurro. Nicolò Barella è inserito in lista da quasi un anno, con quotazioni che variano a seconda del momento e della situazione. Il club nerazzurro conta moltissimo sui buoni rapporti con il presidente dei sardi, Giulini, e pare fare sul serio. Per Kovacic, l'idea è di riaverlo, inizialmente in prestito, dal Real Madrid.

Barella, pronta l'offerta al Cagliari

L'idea è chiara: il profilo del giocatore piace al club che vuole investire su prodotti in crescita. Barella lo è: solo un paio di stagioni fa non lo considerava quasi nessuno, poi l'exploit col Cagliari, la convocazione in azzurro, le prestazioni sempre più convincenti. La valutazione è importante, oscilla tra i 40 e i 60 milioni, in base anche ad eventuali contropartite, ma garantirebbe dinamicità alla mediana nerazzurra con un giocatore bravo nelle due fasi e di prospettiva.

Il Kovacic-bis, ma solo in prestito

Il nome di Kovacic è ancor più conosciuto nell'universo interista. Ex promessa prelevata quasi a costo zero e poi rivenduta al Real Madrid per quasi 20 milioni, il vice campione del Mondo sta giocando al Chelsea di Sarri dove però non sembra vi siano le condizioni per continuare. E' ancora sotto contratto con la Casa Blanca per un altro anno ma Zidane non conta su di lui, visto che a centrocampo sta cercando elementi come Hazard e Pogba. Per questo potrebbe interessare, in prestito, all'Inter: si conoscono già, la scommessa potrebbe essere quella giusta.