Le reti di Mauro Icardi sono un ricordo lontano per tutti i tifosi dell'Inter. A sostituire l'ex capitano in campo e nel cuore del popolo nerazzurro, è infatti arrivato Lautaro Martinez: definitivamente esploso sotto la gestione di Antonio Conte e grazie alla ‘partnership' con Romelu Lukaku. I numeri parlano infatti tutti a favore del ‘Toro', che ha realizzato sei gol e tre assist in tredici partite di campionato.

Il Barcellona in pressing sul ‘Toro'

Oltre alle reti segnate in Serie A, Lautaro Martinez ha lasciato l'impronta anche in Europa con cinque reti in altrettante partite di Champions League: le ultime due segnate allo Slavia Praga, con la seconda premiata dall'Uefa come gol più bello dell'ultimo turno. Di fronte a questo inizio di stagione strepitoso, lo sguardo di molti operatori di mercato si è così posato inevitabilmente sull'argentino.

L'ex Racing è infatti finito nel mirino di uno dei più grandi club al mondo: il Barcellona del presidente Josep Maria Bartomeu. La squadra blaugrana, che vorrebbe lasciar partire Luis Suarez a fine stagione, ha individuato nell'interista il sostituto perfetto: un giocatore che piace anche a Leo Messi, che ha avuto modo di vederlo da vicino in Nazionale e per il quale ha speso belle parole con la dirigenza catalana.

Il problema della clausola rescissoria

Per l'Inter di Suning, che ha stato contratto anche altre punte come Icardi e Gabigol, Lautaro Martinez è diventato ovviamente insostituibile e incedibile. Il problema del società milanese si chiama però ‘clausola rescissoria'. Nel contratto di Lautaro Martinez è stata infatti inserita una clausola da 111 milioni di euro valida per l'estero: una cifra che, alla luce di quello che si è visto in questi mesi, sembra anche più bassa del valore reale dell'attaccante. Per cercare di tenere distante il Barcellona e per blindare il giocatore, l'Inter si sta dunque muovendo per rinnovare l'accordo, estenderlo oltre il 30 giugno 2023 ed eliminare la pericolosa clausola rescissoria.