Si trattava nel periodo di Natale per una cifra attorno ai 16 milioni di euro per la cessione dell'80% del cartellino di Gabigol dall'Inter al Flamengo. Oggi, il Pallone d'Oro sudamericano è tornato sulla bocca di molti operatori di mercato per nuove speculazioni attorno al giocatore e al suo futuro lontano dai nerazzurri che ne detengono ancora l'interno pacchetto. Una cosa è certa: l'Inter proverà a speculare al massimo per ottenere più soldi possibili d reinvestire entro il prossimo 31 gennaio 2020.

In Brasile sono certi che nei prossimi giorni si definirà il destino di un giocatore che negli ultimi mesi è rinato e tornato a essere decisivo, ritrovando il talento perduto con l'arrivo in Europa.  "O Globo" ha anche rivelato che per l’inizio della prossima settimana dovrebbe essere fissato il vertice fra la dirigenza del Flamengo e gli agenti di Gabriel Barbosa per parlare del suo futuro. Il cartellino dell'attaccante è di proprietà dell'Inter, ma quella del club brasiliano non è l'unica offerta sul tavolo e quindi si dovrà lavorare al preciso valore attuale del giocatore.

Le pretendenti, c'è anche il West Ham

Gabigol è tornato ad essere al centro dell'interesse generale, soprattutto con il suo exploit e le sue reti decisive per la finale di Copa Libertadores, vinta sul River Plate. L'attaccante brasiliano piace molto anche in Premier Leagu dove in prima fila c'è il West Ham che sembrerebbe intenzionato a fare sul serio. In questo caso, l'accordo trovato in estate tra le due società Flamengo-Inter potrebbe essere rivisto in toto. Un accordo che era stato ribadito a fine 2019, e che prevede appunto 16 milioni di euro per l'acquisto dell'80% dei diritti più il 20% sulla futura rivendita da girare ai nerazzurri.

Gabigol e il Flamengo, i problemi economici

Dal canto suo Gabigol vorrebbe rimanere nel proprio Paese d'origine, ma di mezzo ci sarebbe qualche difficoltà economica di troppo per il Flamengo. Il calciatore avrebbe chiesto uno stipendio vicino ai 3 milioni di euro netti l'anno, cifra che il club brasiliano non può permettersi se non trovando qualche sponsor con cui dividere l'ingaggio.