Quindici milioni più altri cinque in bonus. L'ultimo rilancio dell'Inter è stato decisivo per convincere il Tottenham a lasciar partire Christian Eriksen. La trattativa, che era entrata nella fase calda in questa settimana, ha vissuto il momento clou nella giornata odierna quando è stato messo l'ultimo tassello dell'operazione che poterà il centrocampista danese in nerazzurro: firmerà un contratto fino al 2024 e percepirà uno stipendio di 10 milioni netti a stagione.

Domenica a Milano, lunedì visite mediche e firma

Il calciatore è atteso a Milano per domenica (dovrebbe essere in tribuna per assistere alla partita di campionato con il Cagliari). Lunedì 27 gennaio, invece, svolgerà le rituali visite mediche e poi firmerà per i nerazzurri. Il conto alla rovescia è iniziato nell'attesa di arrivare all'ufficialità. Antonio Conte potrà contare nella seconda parte della stagione su un rinforzo top arrivato a "prezzo di costo" (a giugno si sarebbe svincolato a parametro zero).

In serata la svolta decisiva: arriva il sì da Londra

La più classica fumata da Londra è arrivata a margine della riunione che ha visto seduti intorno al tavolo oppure collegati in call conference il direttore sportivo dell'Inter (Piero Ausilio), l'agente di Eriksen (Martins Schoots) e alcuni intermediari che hanno partecipato all'operazione sull'asse con l'Inghilterra, laddove c'era la dirigenza del Tottenham che – viste esaudite le proprie richieste – ha dato il via libera alla conclusione dell'affare.

Le cifre per ingaggio, contratto e stipendio

Venti milioni di euro. È stata sempre questa fin dall'inizio la richiesta degli Spurs, l'Inter è riuscita a trovare una mediazione "contabile" rilanciando sul tavolo la proposta che s'è rivelata accettabile da parte degli inglesi: 15 milioni subito da versare nelle casse mentre altri 5 arriveranno in seguito a una serie di bonus modulabili tenendo conto del numero di presenze del calciatore e degli obiettivi raggiunti dal club milanese). Ai nerazzurri Eriksen si legherà in base a un accordo fino al 2024 (3 anni) con stipendio da top player (10 milioni a stagione).