Alla fine Mateo Kovacic ha lasciato il Real Madrid, come voleva da tempo visto che in Casa Blanca non ha mai trovato lo spazio giusto per esprimere tutto il proprio talento. Il Chelsea ha deciso di riscattarlo in modo definitivo versando nelle casse di Florentino Perez una cifra ragguardevole: 50 milioni di euro. Adesso i londinesi sono padroni esclusivi del destino del trequartista croato che con Sarri si è confermato di ottimo livello e ambientatosi benissimo nel panorama della Premier League.

Sul giocatore si era interessata anche l'Inter con Piero Ausilio che aveva strizzato l'occhiolino per un ritorno più che gradito. Adesso, se la società nerazzurra lo vorrà ancora si dovrà sedere ad un tavolo con Abramovich e trattare l'eventuale prestito: trattativa più complicata rispetto al Real che non disdegnava l'eventualità di un altro anno per il giocatore altrove.

L'ufficialità nel fine settimana

Tra Real e Chelsea manca solamente l'ufficialità della conclusione della trattativa ma tutto appare già pattuito: c'è anche l'ok del giocatore che ha dato il benestare per lasciare Madrid e la Liga spagnola.  La firma sul nuovo contratto dovrebbe arrivare entro la giornata di sabato con gli ultimi dettagli da sistemare. Nell’ultima stagione, il croato ex Inter ha giocato 51 partite con i Blues, firmando tre assist e vincendo l’Europa League, in prestito.

Perché il Chelsea ha acquistato subito Kovacic

Kovacic non è mai riuscito ad esprimersi su altissimi livelli nel Real Madrid finendo spesso come seconda o terza scelta in attacco. Per questo, il Real ha optato per la cessione in prestito con il Chelsea di Maurizio Sarri che lo ha fatto giocare con maggior continuità. Per il regolamento internazionale, essendo già un tesserato dei Blues, il riscatto definitivo a 50 milioni non influenza le problematiche dei Blues con il fair play finanziario dell'Uefa. Altro motivo per cui il Chelsea non se l'è fatto scappare.