La pericolosità di Luis Suarez la si conosce per bene e il ‘pistolero' ne ha dato prova in ogni occasione, con la maglia della Nazionale con quella del Barcellona, in campionato, Coppe, tornei. Insomma, un attaccante tra i più forti di sempre dotato di un ‘killer instinct‘ che in area di rigore spesso fa la differenza. Ne sa qualcosa l'Inter che in Champions League ha pagato pegno proprio per una doppietta di Suarez che ha ribaltato le sorti del match al Camp Nou.

Adesso però, il Barcellona guarda avanti e lo fa alla ricerca di un sostituto da crescere e formare alla scuola azulgrana dei campioni. Non per i tempi brevi, Suarez resta al proprio posto (ma ha 33 anni) ma c'è l'intento di investire appena si può sul naturale sostituto che possa dare garanzie precise tecniche in campo. I nomi sotto osservazione sono due ‘milanesi' che stanno sbocciando sotto la Madonnina: Leao, portoghese del Milan e Lautaro Martinez, attaccante dell'Inter.

Perché Leao è un identikit concreto

Un interesse concreto lo sta creando il giovane talento del Milan Rafael Leao, portoghese, ancora in erba e acerbo ma già con i prodromi di chi a calcio sa giocare. L'attaccante si è rivelato una delle poche note positive di questo inizio di stagione per i rossoneri e le sue prestazioni non sono passate inosservate, anche se rappresentate fino ad ora da spicchi di partita. Lui potrebbe in futuro (a fine stagione) essere un elemento da valutare seriamente.

Perché Lautaro è un profilo che piace

Più avanti, anche perché più maturo e formato, Lautaro Martinez, il centravanti argentino dell'Inter. Il ‘Toro' ha stupito i dirigenti del Barcellona anche durante la recente sfida di Champions League al Camp Nou, con un goal che aveva fatto vacillare la squadra di Valverde e acceso le speranze dei nerazzurri. Ma non solo per questo motivo, visto che Lautaro è connazionale, amico e compagno di nazionale di Leo Messi.