Andrea Masiello lascia l'Atalanta a gennaio. A 33 anni, il difensore centrale che ha rappresentato una colonna della formazione di Gasperini, mette alle spalle un'esperienza quasi decennale (8 anni in nerazzurro) e porta con sé nell'album dei ricordi le soddisfazioni più belle come la qualificazione, la partecipazione della "dea" alla Champions e la gioia di calcare un palcoscenico internazionale così importante. A Bergamo arrivo nell'estate del 2011 dopo aver indossato – oltre a quella dei "galletti" pugliesi – anche le maglie di Lucchese, Juventus, Avellino, Genoa. E sarà proprio quella del Grifone la prossima casacca che lo vedrà protagonista in Serie A. Questa volta, però, l'intento sarà differente: lottare per la salvezza.

La proposta del Genoa accettata da Masiello

Trattativa chiusa? Sì, mancano pochi dettagli ma il trasferimento del calciatore sotto la Lanterna può definirsi fatto. Così lo descrivono le ultime notizie di calciomercato rilanciate da Sky Sport: nelle prossime ore il difensore classe 1986 si metterà a disposizione del tecnico e della squadra. Sotto la storica curva dei rossoblù ci andrà ma non più da avversario. Meglio, vi tornerà e lo farà con un carico di esperienza accumulato in anni di carriera spesi a Bergamo.

Via dall'Atalanta dopo quasi 9 anni

Affare definito. Sul buon esito della transazione ha influito l'offerta fatta dal club ligure a Masiello. Vincolato all'Atalanta da un contratto fino a 2021, gli è stato proposto un accordo più lungo di un altro anno (fino al 2022). Una buona occasione per se stesso che il calciatore ha voluto cogliere. Cala così il sipario su un esperienza durata 8 anni e mezzo e 187 presenze (12 quelle relative alla stagione attuale, comprese le 4 in Champions), con 10 gol realizzati in nerazzurro. Fa ritorno al Genoa dove ha già giocato tra il 2006 e il 2008 conquistando una promozione.