L’attività delle squadre dei club sta per riprendere. Le squadre di Serie A impegnate nelle coppe europee saranno chiamate a un autentico tour de force. Gli appassionati di calcio possono gongolare, perché nell’arco di 23 giorni si disputeranno cinque turni di campionato, i primi due della fase a gironi di Champions e Europa League. Chi ama il calcio avrà la possibilità di vedere 62 partite tra il 14 settembre e il 6 ottobre. Il divertimento è assicurato.

Si parte con Fiorentina-Juventus

Juventus, Napoli, Inter, Atalanta, Roma e Lazio dovranno affrontare un mini-ciclo di fuoco. Si inizia sabato 14 settembre con gli anticipi di Serie A che avranno come protagoniste le tre squadre che, sulla carta, lottano per lo scudetto: la Juve va a Firenze, il Napoli affronta la Sampdoria, l’Inter ospita l’Udinese. Domenica 15 tocca a tutti gli altri. Niente Monday Night, serve un giorno libero pure ai tifosi prima di ripartire con le coppe europee. Il 17 e il 18 c’è la Champions: Napoli-Liverpool e Inter-Slavia Praga di martedì, Atletico-Juve e Dinamo Zagabria-Atalanta di mercoledì. Giovedì 19 Roma, con l’Istanbul Basaksehir, e Lazio, in casa del Cluj, in campo in Europa League.

Chiusura con il big match Inter-Juve

Venerdì 20 c’è Cagliari-Genoa, che apre la 4a giornata di Serie A che proseguirà sabato 21, con il derby Inter-Milan, e domenica 22. Saranno giorni di fuoco per tutte le squadre del campionato, perché ci sarà poi un turno infrasettimanale il 24, il 25, big match Roma-Atalanta e Inter-Lazio, e il 26, si chiude con Torino-Milan. Poi altro turno di Serie A, il quinto, il 28 e il 29 settembre, che precederà la seconda giornata di Champions, in cui spicca la sfida tra il Barcellona e l’Inter, il 2 ottobre, il giorno prima in campo la Juve contro il Leverkusen, il 3 invece di nuovo Europa League con Lazio, che ospita il Rennes, e Roma, in casa del Wolfsberg. Venerdì 4 riparte la Serie A con Brescia-Sassuolo, nel weekend tutti gli altri. La chiusura di questo ciclo sarà con il botto con Inter-Juventus, match scudetto con Conte che sfiderà il suo passato.