Qual è la squadra che ha pagato il conto più alto per gli infortuni? Dopo sette giornate di campionato e un paio di turni nelle Coppe, il bilancio inizia a essere già pesante per alcune squadre. È la Roma a svettare nella speciale classifica dei calciatori fermati per incidenti di tipo muscolare oppure traumatico, seguita a ruota dalla Juventus e del Napoli mentre Cagliari e Torino sono ai piedi del podio. Il club che in assoluto ha fatto poco ricorso a cure e bollettini medici è l'Inter che, eccezion fatta per Diego Godin, finora non ha lamentato assenze (resta adesso da verificare quali sono le condizioni di Stefano Sensi – costretto a uscire nel corso della sfida contro la Juventus, salta la Nazionale). I benefici sul trend di rendimento e di risultati sono stati palesi.

Roma decimata dagli infortuni, la maggior parte traumatici

Lesione al menisco mediale per Amadou Diawara e frattura allo zigomo per Edin Dzeko: sono loro gli ultimi calciatori della Roma a essere finiti ko. Entrambe durante l'ultima partita contro il Cagliari, entrambe già operati e disponibili nel giro di un mese (40 giorni, forse, per il centrocampista). Su 12 stop complessivi, il club giallorosso ha risentito al 50% di infortuni di tipo muscolare (secondo i dati di Transfermarkt), l'altra metà di tipo traumatico.

Juventus e Napoli al secondo posto nella classifica dei problemi muscolari

Juventus e Napoli occupano la stessa posizione con 8 infortuni a testa così modulati: grave quello capitato a Giorgio Chiellini (rottura del legamento crociato), il 50% sono di tipo muscolare. Percentuale lievemente superiore tra gli azzurri (75%, sia pure di lieve entità) che da questo punto di vista fanno registrare una pericolosa inversione di tendenza rispetto agli anni scorsi. Sta bene, ma ha rischiato grosso, Hysaj per la dinamica dell'infortunio capitatogli nel corso del match con il Torino. Quello del difensore è l'unico stop traumatico (frattura parcellare dello sterno) tra le fila dei partenopei.

Cagliari senza Cragno (spalla) e Pavoletti (crociato)

Sette gli infortuni che hanno privato Mazzarri (Torino) e Maran (Cagliari) di alcune pedine: noie muscolari per fortuna dei granata poco preoccupanti mentre i sardi hanno dovuto fare i conti con le operazioni alla spalla del portiere, Cragno, e al ginocchio dell'attaccante, Pavoletti. A quota 6 ci sono Milan, Parma, Lazio, Verona, Lecce e Genoa: tutte alle prese con infortuni di tipo muscolare ma con i casi particolari di Sturaro (rottura del crociato per l'ex Juve ora al Genoa), Caldara (in riabilitazione per l'infortunio al ginocchio) e Badu (problema polmonare in estate).

Spal, pesano le assenze di Fares e D'Alessandro

Fares e D'Alessandro (rottura del crociato) i calciatori della Spal alle prese con gravi infortuni che hanno reso più complesse le scelte del tecnico. Il club di Ferrara, però, è assieme a Brescia, Sampdoria, Sassuolo e Udinese quello che ha risentito di meno degli incidenti di gioco.

Fiorentina, Bologna, Atalanta e Inter le formazioni più in salute

Tra le altre formazioni più virtuose (solo 2 infortuni) ci sono la Fiorentina (3 infortuni, di cui uno solo di tipo muscolare), il Bologna, l'Atalanta (menisco per Castagne a inizio stagione, tonsillite per Muriel). E poi c'è l'Inter, la più in salute di tutti.