Davide Calabria è il difensore del Milan protagonista dell'azione che ha portato alla concessione del calcio di rigore alla Juventus. Tiro dal dischetto realizzato da Cristiano Ronaldo: Donnarumma spiazzato, gol del pareggio (1-1) che vale oro per i bianconeri (favoriti per la qualificazione in finale di Coppa Italia in vista del ritorno a Torino). La partita, però, non è finita lì. Al triplice fischio dell'arbitro Valeri – che aveva assegnato il penalty dopo aver rivisto l'episodio incriminato al Var – ne è iniziata un'altra con riferimento al regolamento, alla discrezionalità usata dal direttore di gara, alla volontarietà o meno del difensore rossonero, alla posizione del corpo e alla dinamica del movimento, al fatto che fosse voltato di spalla e avesse già staccato da terra.

Tutti argomenti che hanno animato il dibattito in campo e sui social network, citando in merito al fallo di mano anche precedenti importanti (il caso di Cerri a Cagliari). A nulla sono serviti se non ad alimentare la delusione per un successo che sembrava acquisito e invece è sfumato quando mancavano pochissimi minuti al termine dell'incontro. A quasi 24 ore di distanza è intervenuto lo stesso Davide Calabria a commentare l'episodio e lo ha fatto pubblicando un post sul proprio profilo Instagram. Un messaggio di rabbia e di orgoglio che guarda anche al ritorno della semifinale in programma il 4 marzo: all'Allianz Stadium andrà in campo un Milan decimato dalle squalifiche (non ci saranno Ibrahimovic, Theo Hernandez e Calhanoglu).

Orgoglioso del mio Milan – ha scritto il calciatore a corredo della foto relativa alla partita di giovedì sera – . Orgoglioso della mia centesima in rossonero. Triste per un episodio che ancora, dopo tante ore, lascia infiniti dubbi. Lotteremo fino all’ultimo per conquistare questa finale.