Pugno duro del Cagliari contro il razzismo. Il club sardo ha comunicato l'interdizione a vita per tre tifosi dalla Sardegna Arena "per aver rivolto a giocatori avversari parole discriminatorie e offensive di carattere razzista". I tifosi della società rossoblù sono finiti al centro di polemiche e sono stati attenzionati soprattutto nelle ultime due stagioni per episodi di carattere razzista alla Sardegna Arena: nella scorsa stagione ricordiamo i cori e le frasi nei confronti di Moise Kean della Juventus nel 2018/19 mentre quest'anno hanno fatti molto discutere le manifestazioni razziste nei confronti di Romelu Lukaku dell'Inter alla seconda giornata.

Il comunicato

Questa la nota comunicata dal club sardo sul proprio sito sulla misura di interdizione per i tre tifosi:

Il Cagliari Calcio comunica di avere emesso tre misure interdittive rivolte ad altrettante persone riconosciute e denunciate per aver rivolto a giocatori avversari parole discriminatorie e offensive di carattere razzista durante le gare disputate alla Sardegna Arena nel corso degli ultimi mesi.

L’individuazione dei soggetti coinvolti, titolari di biglietto occasionale nei settori Distinti e Tribuna, è stata possibile grazie all’azione coordinata di steward e del personale preposto alla sicurezza interna del club. In ottemperanza al codice regolamentare in vigore, ma soprattutto a tutela dei tifosi del Cagliari, della città di Cagliari e di tutta la Sardegna, che in termini di accoglienza e rispetto non hanno certo bisogno di prendere lezioni, sono state irrogate sospensioni del gradimento perpetuo, che impediranno a chi si è macchiato di queste azioni deprecabili di entrare alla Sardegna Arena, per qualsiasi manifestazione, per sempre.

Il livello di attenzione e sensibilità atto ad impedire che nessuno possa compromettere i valori nei quali la Società e i suoi tifosi credono è e sarà sempre la priorità del Cagliari.

(in aggiornamento)