Un avvio di stagione difficilissimo per il Cagliari che ha perso le prime due partite di campionato, entrambe in casa, prima contro il Brescia e poi contro l’ Inter, e che soprattutto ha perso a causa di infortuni seri il portiere Cragno e il bomber Pavoletti, due cardini della squadra. E contro il Parma molto probabilmente non ci sarà nemmeno Radja Nainggolan, che ha riportato un problema al polpaccio.

L’infortunio di Nainggolan

Il centrocampista belga, preso dall’Inter, non ha partecipato alla seduta d’allenamento della squadra di Maran. Nainggolan dovrebbe saltare a causa del problema al polpaccio la delicata gara interna con il Parma. Questo lo stringato comunicato del Cagliari:

Ai box Nainggolan: il centrocampista non si è allenato per un problema al polpaccio sinistro. Le sue condizioni verranno monitorate dallo staff medico del Club.

Quanto può stare fuori Nainggolan

Radja Nainggolan rischia di fermarsi per un mese. Gli esami strumentali daranno un quadro clinico più chiaro sul problema al polpaccio. Ma la paura in casa Cagliari è tanta. Perché se dovesse fermarsi sarebbe costretto a saltare le cinque partite che i sardi giocheranno dal 15 settembre al 6 ottobre, in ordine contro: Parma, Genoa, Napoli, Verona e Roma. Nainggolan tornerebbe a disposizione solo dopo la seconda sosta stagionale per le nazionali in occasioni dell’incontro con la Spal, in programma il 20 ottobre.

Maran rischia l’esonero

Dopo le due sconfitte incassate è stato messo in discussione Rolando Maran, tecnico molto preparato che la scorsa primavera ha prolungato il suo contratto con il Cagliari. Difficile pensare possa essere esonerato in caso di ko con il Parma, ma se i rossoblu non riusciranno a fare risultato nemmeno contro il Genoa, l’allenatore trentino inizierebbe a traballare seriamente.