La più grande sorpresa di queste prime dieci giornate di Serie A è senza dubbio il Cagliari di Rolando Maran. La squadra rossoblù, reduce dalla sua quinta vittoria in campionato, è infatti ai margini della zona Europa e non ha nessuna intenzione di volersi fermare. In attesa del duro impegno a Bergamo contro l'Atalanta, a prendere la parola e a raccontare il ‘magic moment' dei sardi è stato Joao Pedro: "Questo è un anno importante, c'è un progetto ambizioso, sono arrivati giocatori forti e c'è tanto entusiasmo. Dobbiamo continuare su questa strada, pensare partita dopo partita, sapendo che possiamo toglierci belle soddisfazioni".

L'obiettivo del Cagliari

Ma dove può arrivare questo Cagliari? A chi si è fatto questa domanda, l'attaccante brasiliano ha voluto rispondere senza fare voli pindarici: "Siamo appena alla decima giornata e il primo obiettivo resta la salvezza – ha spiegato Joao Pedro ai microfoni di Sky Sport – Bisogna conquistarla prima possibile per poi cercare di dare fastidio più su e fare grandi cose. Abbiamo cambiato tanto, ma siamo partiti bene. Domenica ci aspetta una prova importante contro una squadra come l'Atalanta che sta facendo bene da tempo, giochiamo su un campo difficile contro un avversario forte, sarà  una bella partita da giocare".

L'orgoglio di Joao Pedro

Autore fino ad ora di 5 reti, due di queste nell'ultimo turno con il Bologna, Joao Pedro ha poi ringraziato i compagni per il suo ottimo inizio di stagione: "È la squadra che mi sta facendo volare – ha aggiunto – Sono contento di quello che stiamo facendo. Per chi sa cosa significa il Cagliari può immaginare che onore sia per me entrare in campo con questa maglia. Io cerco sempre di crescere e migliorare, ma è cambiata la mentalità di tutta la squadra. Siamo un gruppo unito e non è soltanto quello che facciamo in campo a fare la differenza. Ora bisogna però rimanere con i piedi per terra perché se esci un attimo dalla strada tracciata può cambiare tutto".