La stagione del Cagliari non poteva cominciare peggio. Oltre alle due sconfitte nelle prime due giornate di campionato, nel giro di pochi giorni Rolando Maran ha infatti perso due giocatori fondamentali: Leonardo Pavoletti e Alessio Cragno. Oltre alla lunga assenza dell'attaccante, che starà fuori sette mesi per l'infortunio al legamento crociato anteriore e al menisco esterno del ginocchio sinistro, il tecnico rossoblu dovrà inoltre tener conto dello stop per il giovane portiere: un problema non di poco conto, che rischia di complicare la stagione della formazione cagliaritana.

Come comunicato dal club del presidente Tommaso Giulini, il 25enne portiere toscano sarà infatti costretto a rimanere fuori per quattro mesi dopo il problema rimediato alla spalla destra nel corso di un’amichevole di pre-campionato contro il Fenerbahçe. Un infortunio che ha suggerito alla dirigenza del Cagliari di acquistare nel mercato estivo Robin Olsen dalla Roma, e costretto Alessio Cragno a raggiungere la clinica Villa Stuart di Roma per l'intervento chirurgico: operazione effettuata nelle scorse ore e perfettamente riuscita.

Il comunicato del Cagliari

"Nella mattinata di oggi – ha spiegato la società, in una nota pubblicata sul sito ufficiale – Alessio Cragno è stato sottoposto presso la clinica Villa Stuart di Roma ad intervento chirurgico in artroscopia per instabilità di spalla destra. L'operazione è stata eseguita dal professor Alex Castagna, alla presenza del Responsabile sanitario del Club, dottor Marco Scorcu, ed è perfettamente riuscita. La prognosi è di circa 4 mesi: i tempi di recupero verranno comunque valutati durante il percorso riabilitativo che il portiere intraprenderà già dai prossimi giorni. Forza Ale, torna presto!"