Se dovessimo eleggere una squadra e un allenatore del momento certamente punteremo il dito verso la Lazio e Simone Inzaghi. Sia ben chiaro, non è una sorpresa vedere i biancocelesti così in alto perché la squadra capitolina ha tanta qualità da mettere in campo ma è la crescita di tutto il gruppo, calciatori e tecnico, a balzare più all’occhio. Dopo la bellissima e importantissima vittoria della Supercoppa Italiana con la Juventus subito prima della sosta, ora la Lazio dovrà tornare con i piedi per terra ed essere “consapevole” di ciò che sta diventando, come lo stesso Inzaghi ha chiesto ieri in conferenza stampa.

Inzaghi, il record di Eriksson a un passo

Quella del Rigamonti sarà una gara importante per l'allenatore biancoceleste. Se dovessero arrivare i tre punti anche a Brescia Inzaghino eguaglierebbe il primato dell'uomo che lo ha portato a Roma, ovvero Sven-Göran Eriksson: il tecnico svedese ha infilato nove vittorie consecutive della stagione 1998/1999.

Inzaghi, l'unica doppietta in Serie A con la Lazio contro il Brescia

Oggi Simone Inzaghi affronterà il Brescia per la prima volta da allenatore, ma il bilancio da giocatore è molto positivo: contro le Rondinelle l’ex centravanti ha realizzato l’unica doppietta in Serie A con la maglia della Lazio in una gara che non lo vedeva nemmeno partire titolare. Era il primo novembre 2000 e allo stadio Olimpico arrivò il Brescia di Carletto Mazzone e Roberto Baggio, che però non giocò: dopo il rigore di Dario Hubner per il vantaggio del club lombardo, si fece male Claudio Lopez e al suo posto Eriksson inserì proprio Inzaghino. L’attaccante piacentino segnò un calcio di rigore, da lui stesso procurato, e poi deviò un tiro di Ravanelli che si infilò alle spalle di Pavel Srníček e permise ai capitolini di vincere per 2 a 1.