Brescia, Giampaolo: “Non sono pazzo e non mi riconosco in questo calcio selvaggio”

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L’ex tecnico ha spiegato le ragioni del suo addio ai lombardi.

Marco Giampaolo ha dato oggi il suo addio ufficiale al Brescia, firmando le dimissioni e la rescissione del contratto biennale che lo legava alla società lombarda dopo appena cinque giornate di campionato. Nessun giallo, non è un ‘desaparecido'. Dopo aver chiuso, definitivamente, il suo rapporto con le ‘rondinelle' ha chiarito: "Sono stato fatto passare per un pazzo, invece sono molto lucido. Semplicemente, non mi riconosco in questo calcio selvaggio". Ha scelto il silenzio, ma il suo messaggio è stato chiaro: "Ho lasciato per non tradire il mio modo di fare calcio". Alla base della sua decisione, irrevocabile e maturata dopo la sconfitta con il Crotone, il ‘colloquio preteso' dagli ultras e il cambio di programma della società, passata da un piano promozione da costruire con calma e oculatezza alla volontà di puntare alla Serie A già da questa stagione.

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