Il Bologna ha battuto il Brescia con il risultato di 4-3. Una vittoria pazzesca, scandita dalla rimonta incredibile dei felsinei avvenuta nella seconda parte della gara dopo un primo tempo di marca lombarda. Alfredo Donnarumma, attaccante delle ‘rondinelle', fa doppietta, Bani accorcia le distanze e Cistana cala il tris per i padroni di casa al 42°. Si va al riposo sul 3-1 in favore della squadra di Corini ma nella ripresa gli equilibri si ribaltano: ci pensa Palacio a ridurre il gap poi è Denswil, nella fase cruciale, a siglare il pareggio.

Al 60° la rete del 3-3: per la Lega è autogol di Sabelli

E' Denswil l'autore del 3-3 e non Poli come erroneamente indicato dalle telecronache ma correttamente indicato dalla Lega di Serie A nel report ufficiale sulla partita di campionato. O almeno fino a quando la stessa Lega non cambierà la decisione assegnando il pareggio a Sabelli [protagonista della sfortunata autorete]. Dunque, niente +3 per Poli o per Denswil il cui tocco era stato ritenuto decisivo ma la dinamica dell'azione ha detto altro. Una ricostruzione che alimenta la grande amarezza da parte dei padroni di casa che non sono riusciti e tenere in pugno il match pur avendo acquisito il doppio vantaggio.

  • Cosa era successo nell'area del Brescia. Nell'occasione la difesa si fa trovare impreparata al momento della respinta del portiere: accade tutto sugli sviluppi di un calcio d'angolo con Palacio – ancora lui – stacca benissimo di testa e va vicino alla doppietta. A dirgli di no è un intervento prodigioso di Joronen ma nulla può sul tocco a pochi passi di Denswil. Così sembra ma in realtà si rivela decisiva la deviazione di Sabelli. Un gol beffa che è come un cazzotto nello stomaco per il Brescia: barcolla e poi cade a dieci minuti dal termine, quando Orsolini mette la firma in calce alla rete del 4-3.