Brasile-Giappone 3-0: Neymar, Paulinho e Jo rovinano il debutto a Zaccheroni

brasile giappone
La nazionale di Scolari non stecca all’esordio e con un uno-due ad inizio dei due tempi schianta il Giappone. Superba partita di Neymar autore di un gol da cineteca, imitato nella ripresa da Paulinho e nel finale da Jo. Per il Giappone poco da fare davanti ad un Brasile pratico e ordinato.
Video thumbnail

Non stecca la Seleçao al debutto in Confederations Cup e contro il Giappone fa suo il match inaugurale della kermesse che si tinge da imperdibile premessa dei mondiali in terra verdeoro fra un anno esatto. A far crollare le speranze degli uomini di Zaccheroni sono stati i colpi da biliardo di Neymar e di Paulinho, due giocatori che l'Europa può vantare di vedere giocare da vicino dalla prossima stagione. Se per il primo infatti è già realtà la sua avventura in azulgrana, per il giocatore oggi del Corinthians le opportunità non mancano, dall'Italia con Inter e Roma alla Premier con il Tottenham in prima fila. In piena zona recupero, arriva anche il tris siglato dal neo entrato Jo su assist di un ottimo Oscar.

Tanto Brasile – Tornando alla partita, il Brasile di Scolari ha fatto capire sin da subito che questa ConfCup avrà nel Brasile una protagonista assoluta: campione uscente del torneo, i sudamericani vantano una rosa di prima classe assoluta e una imbattibilità che regge da oltre 30 incontri ufficiali. Il gol che rompe gli equilibri è arrivato solo dopo 180 secondi di gioco: al 3′ minuto Neymar raccoglie al volo un assist da fuori area col petto fatto da Fred e di sinistro infila una palla irraggiungibile sotto il ‘sette'. E' un lampo, bellissimo, che piega subito le resistenze nipponiche. La nazionale di Zaccheroni non gioca nemmeno male, con Honda pericoloso in avanti e le ripartenze che vedono nell'interista Nagatomo un motorino inesauribile. Ma di preoccupazioni vere nel corso del primo tempo da parte di J.Cesar non ce ne sono. Anzi, è proprio la selezione di casa che si fa pericolosa sfiorando il raddoppio, prima con fred e poi con Hulk. Nella ripresa, Scolari non cambia, non ne ha bisogno: e così come nel primo tempo, dopo soli 3 minuti arriva il raddoppio verdeoro con Paulinho che riceve in area, si gira e conclude di destro. Il portiere del Giappone, Kawashima non è perfetto nell'intervento e la Seleçao ritorna al gol infilando sui binari giusti da subito anche la ripresa. Tanto che la gara diventa a tratti pura accademia per i brasiliani con Neymar vero mattatore di serata e con i centrocampisti pronti a ripiegare in difesa nel momento del bisogno dando ancor più sicurezza ad un David Luiz particolarmente pratico. Alla fine arriverà anche il terzo gol siglato dall'appena entrato Jo su assist di un Oscar dai piedi d'oro.

Neymar, il migliore – Doveva essere la sua partita e così è stata: Neymar non ha fallito l'appuntamento con la storia. Come sempre i riflettori erano puntati su di lui, il ragazzo d'oro che in Brasile stanno attendendo come il Messia. Finora il neo blaugrana aveva fatto faville solo tra i propri confini nazionali, sciogliendosi poi come neve al sole quando ha messo il naso fuori casa con la maglia verdeoro, ma poco importa: questa Confederations e i prossimi Mondiali si giocheranno in Brasile, il resto potrà attendere. Da Neymar ci si aspettava che prendesse per mano i compagni, da vero leader designato e così è stato. Bravi anche Scolari che nella vigilia ha provato a gettare acqua sul fuoco, chiedendo a media e concittadini di considerare Neymar come uno dei tanti e non come l'uomo a cui affidare le proprie speranze. Adesso, dopo una partita maiuscola e un gol da cineteca, sarà ancora più difficile preservarlo dai riflettori.

Per il Giappone, buona la prestazione di Honda, ma questa sera c'era poco da fare per i ragazzi di Zaccheroni.

Il tabellino di Brasile-Giappone: 3-0

Brasile (4-2-3-1): Julio Cesar; Dani Alves, David Luiz, Thiago Silva, Marcelo; Paulinho , Luiz Gustavo; Oscar, Neymar (73′ Lucas), Hulk (75′  Hernanes), Fred  (81′ Jo). A disp.: Jefferson, Fernando, Dante, Filipe Luis, Jean, Rever, Bernard, Cavalieri, Jadson. CT: Scolari.
Giappone (4-3-2-1): Kawashima; Uchida, Konno, Yoshida, Nagatomo; Hasebe, Endo (78′ Hosogai), Kiyotake (51′ Maeda); Honda (89′ Inui), Kagawa; Okazaki. A disp.Gonda, Inoha, Sakai, Havenaar, Nishikawa, Nakamura, Kurihara, Takahashi, SakaiCT: Zaccheroni.
Arbitro: Proença (Portogallo)
Marcatori: 3′ Neymar, 48′ Paulinho, 93′ Jo

16 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views