Mondiali 2014, l’Iran chiede a Queiroz il miracolo in Brasile

Destino segnato per la nazionale dell'Iran ai Mondiali brasiliani. La rappresentativa guidata da Carlos Queiroz è stata sorteggiata in un gruppo molto difficile e, nonostante l'ottimo primo posto nelle qualificazioni, è impensabile che si possa rivelare un outsider della manifestazione.
Quarto Mondiale – Si tratta della quarta partecipazione di questa nazione alla fase finale di una Coppa del Mondo: l’ultima, Germania 2006, si è conclusa alla fase a gironi, dove l’Iran ha riportato due sconfitte e un pareggio. Anche nelle edizioni precedenti non ha mai centrato il passaggio alla fase ad eliminazione diretta.
Qualificazione – La nazionale di calcio dell'Iran si è qualificata ai mondiali brasiliani del 2014 grazie al primo posto ottenuto nel girone A della confederazione asiatica davanti alla Repubblica Coreana e all’Uzbekistan. Attualmente la nazionale di calcio iraniana occupa la posizione numero 37 del Ranking mondiale.
Teheran segue Queiroz – Il commissario tecnico è il portoghese Carlos Queiroz che ha preso la guida della massima rappresentativa nel 2011 dopo aver allenato per due anni il Portogallo e dopo essere stato il vice di Sir Alex Ferguson sulla panchina del Manchester United e l'allenatore del Real Madrid nel 2003/2004. Il capitano e giocatore cardine è Javad Nekounam, centrocampista di 31 anni, con un passato nella squadra spagnola dell'Osasuna ma è andato a giocare Al Kuwait nel campionato iraniano. Un altro ex giocatore della squadra di Pamplona è perno del centrocampo di Queiroz: si tratta di Masoud Shojaei, oggi giocatore dell’Union Deportiva Las Palmas.
Curosità – "Non daremo ai giocatori una maglia per ogni partita. I calciatori devono essere parsimoniosi nella gestione dell'equipaggiamento". Sono queste le parole del Presidente della Federcalcio di Teheran (FFI), Ali Kafashian. La Federazione ha firmato un contratto con una compagnia tedesca che le fornisce abbigliamento e materiale tecnico ma i giocatori e lo staff si lamentano per la scarsa qualità dei prodotti. Sembra che il portiere di riserva Ali-Resa Haghighi ha lavato la sua maglia, una casacca XL, e dalla lavatrice ha recuperato una medium. A quel punto il Presidente Federale ha commentato: "I giocatori non devono lavare i capi in acqua bollente". Insomma, un Mondiale all'insegna dell'austerity. L'unica consolazione sta nel fatto che selezione potrà allenarsi con il pallone ufficiale dei Mondiali, vietato nel campionato nazionale per motivi commerciali.
Girone – La nazionale iraniana è stata sorteggiata nel gruppo F con Argentina, Bosnia e Nigeria.
Calendario – Partita d'esordio a Curitiba contro la Nigeria il 16 giugno. Sfida storica a Belo Horizonte contro l'Argentina di Sabella il 21 mentre si chiude a Salvador il 25 giugno davanti alla Bosnia.